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Volant, di Vincent Tyrolit, Gmm Licom Systems-Alphacam, in partnership con Atipico
 

Marmomac, la città della pietra

Alla fine di settembre Verona ospita la 52ª edizione del più importante appuntamento internazionale dedicato alla pietra, alle sue storie, culture e tecnologie.

 

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In scena a Veronafiere dal 27 al 30 settembre, Marmomac è il più importante salone internazionale dedicato alla filiera della pietra naturale, dai prodotti grezzi ai semilavorati e finiti, dai macchinari, tecnologie e accessori per la lavorazione fino alle ultime applicazioni nell’architettura e nel design.

Si tratta di un appuntamento centrale per tutto il settore lapideo internazionale: un comparto strategico se si considera che nel 2016 l’interscambio nell’industria di questo campo ha superato i 22 miliardi di euro e che, nello stesso anno si è registrato un incremento del 3% sull’attività mondiale di cava, con 145 milioni di tonnellate di marmi e graniti estratti. Il salone si sviluppa in uno dei maggiori distretti di lavorazione della pietra al mondo ed è espressione della qualità rilevante del Made in Italy. Il ruolo centrale di Marmomac è stato riconosciuto anche dal Governo italiano che dal 2015 ha inserito la rassegna tra quelle strategiche nell’ambito del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy portato avanti dal Mise-ministero per lo Sviluppo economico e da Ice-Agenzia.

 

Il successo di Marmomac va ricercato soprattutto nella capacità dell’evento di coniugare gli aspetti commerciali alla cultura di un prodotto che in Italia ha tradizioni millenarie ma altrettante potenziali implicazioni nella progettualità per il futuro. Un principio nodale che nell’edizione 2017 della manifestazione trova piena espressione nel progetto “The Italian Stone Theatre”: un padiglione di 3.500 metri quadrati curato dall’architetto Vincenzo Pavan e dal designer Raffaello Galiotto e allestito in collaborazione con Mise, Ice e Confindustria Marmomacchine. Lo spazio è stato concepito come il centro espositivo di tre mostre – “Territorio & Design”, “Macchine Virtuose” e “Soul of City” –, capaci di raccontare in maniera eclettica e dinamica l’interazione tra la pietra, le sue tecnologie di lavorazione e il complesso lavoro di sperimentazione formale e concettuale messo in moto attraverso i progetti di ricerca realizzati da architetti e designer di rilievo nel panorama internazionale.

“Territorio&Design” intende approfondire le tematiche legate al progetto di design litico evidenziando le peculiarità dei materiali dei diversi territori e bacini produttivi della penisola, valorizzandone i contenuti tecnici della tradizione e il patrimonio culturale. Si tratta di una mostra di prodotti e oggetti di arredo indoor e outdoor realizzati con tecnologie innovative e utilizzando al massimo le potenzialità dei materiali. L’apporto di nuove tecnologie digitali di taglio, lavorazione e modellazione, di cui sono dotate le aziende che partecipano come partner alla mostra, consente di avvicinare la pietra ai materiali più adottati nel mercato del design, inserendola nel processo di serializzazione produttiva caratteristico del prodotto industriale. Ciò consente inoltre di valorizzare in modo nuovo le qualità plastiche, tattili e cromatiche dei materiali e di realizzare prodotti dotati di funzionalità, praticità ed elevato contenuto formale.

Cardo, un prodotto della mostra “Macchine Virtuose” realizzato grazie a una collaborazione tra le aziende Denver e Digma

Cardo, un prodotto della mostra “Macchine Virtuose” realizzato grazie a una collaborazione tra le aziende Denver e Digma


“Macchine Virtuose” nasce per dare risalto alla maestria produttiva e tecnica delle aziende di materiali, trasformazione e tecnologia, alle quali è affidata la realizzazione di un prodotto di design. Per la messa a punto della proposta, l’azienda del mondo lapideo può essere abbinata a un produttore nel settore del design, con il quale agisce in sinergia, con risultati virtuosi. La mostra, unica nel suo genere, si presenta al pubblico come la naturale evoluzione delle precedenti edizioni ed è composta da una sequenza di installazioni dal sapore eterogeneo e originale che permettono di ammirare le potenzialità dei nuovi dispositivi di lavorazione applicate a prodotti d’uso con finalità commerciali.

Curata dallo storico e critico di architettura Luca Molinari, la mostra “Soul of City” prende in prestito il tema del Congresso UIA 2017 di Seoul sulle possibili visioni della città contemporanea. Il progetto trae spunto dall'osservazione della capacità della pietra di farsi protagonista negli ultimi anni di numerose opere emblematiche della contemporaneità e di incidere in modo significativo sul pensiero dei progettisti e sull’evoluzione dei linguaggi architettonici attuali. L’introduzione di recenti sofisticate tecnologie di trasformazione ne ha inoltre permesso un impiego sostenibile favorendo il raggiungimento di nuovi livelli espressivi. La mostra coinvolge otto studi internazionali di progettazione abbinati ad altrettante aziende del comparto marmifero italiano, che hanno sfidato la materia da un punto di vista architettonico per rappresentare la propria idea di città.

Nelle giornate di Marmomac è dedicato uno spazio specifico alla terza edizione dell’International Stone Summit: importante conferenza mondiale dedicata alla pietra naturale che vede la partecipazione delle principali associazioni internazionali del marmo. Nello stesso tempo, dopo il debutto nel 2016, è confermata la consegna del riconoscimento “Icon Award”, che individua tra le opere esposte all’interno di The Italian Stone Theatre quella che diventerà l’immagine della campagna di Marmomac 2018.

Il ricco palinsesto offerto dalla manifestazione si apre infine anche alla città con “Marmomac & the City”, progetto espositivo a cura dell’architetto Laura De Stefano, giunto alla sesta edizione, che rafforza l’impegno di Veronafiere nella valorizzazione della cultura lapidea all’interno della propria città. L’edizione del 2017 si snoda in un percorso tra le vie e le piazze della città scaligera, mettendo in mostra 12 opere già protagoniste di “The Italian Stone Theatre”. Dal 27 settembre, giorno di apertura di Marmomac, fino alla fine di ottobre le opere, realizzate negli anni recenti con sofisticati macchinari, dialogheranno con i monumenti e con i palazzi storici di Verona, dando così vita a un ponte tra passato, presente e futuro in cui viene esaltata la bellezza della pietra e la simbiosi tra tecnologia e artigianalità. La manifestazione è frutto della collaborazione tra Veronafiere, il Comune di Verona e l’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Verona.

27 – 30 settembre 2017
Marmomac

viale del Lavoro, 8 Verona