Il nuncore ha fatto boom: coprirsi è il nuovo gesto radicale online
Un’estetica nata su TikTok usa veli, silenzio e sottrazione per rispondere alla saturazione dello sguardo online.
Un’estetica nata su TikTok usa veli, silenzio e sottrazione per rispondere alla saturazione dello sguardo online.
Cannaregio 5251 è l’indirizzo di una casa veneziana che, con la recente ristrutturazione, rivela la sua storia autentica attraverso le tracce del passato.
Un prototipo tedesco rilegge il campeggio come esercizio di micro-architettura trasformabile: da parallelepipedo compatto su strada a spazio abitabile espanso per quattro-otto persone.
In occasione del quarantesimo anniversario dell’intervento che avvolse il ponte parigino, Jr si prepara a intervenire sul Pont Neuf con un progetto monumentale e temporaneo, in collaborazione con Snap e Bangalter dei Daft Punk.
Puoi farlo attraverso la funzione di Domus dove caricare i tuoi progetti di architettura, design, interior, grafica, illustrazione, fotografia e arte.
Esther Stocker racconta il suo percorso, dalla pittura alle installazioni ambientali, fino al nuovo intervento nel sottopasso di Trento.
Dalla Frakta di Ikea trasformata in borsa da 2mila euro alla Telfar nata osservando le buste dei grandi magazzini, fino alla borsa-carrello di Lidl: le shopper non sono più contenitori, ma marcatori di identità.
Opt100 NeoFilm è una mini camera digitale che omaggia la pellicola 35 mm. Arriva dal Giappone dopo il successo della Kodak Charmera.
Uno chalet costruito per ospitare gli ingegneri di una miniera di carbone in Catalogna è stato finalmente attribuito ad Antoni Gaudí. L’architetto non ne aveva mai rivendicato la paternità.
Dall’infanzia tra le montagne del Libano al ruolo di presidente della giuria per Medio Oriente e Africa agli Holcim Foundation Awards 2025, Ghotmeh riflette su artigianalità, resilienza, sostenibilità e architettura come atto profondamente umano.
Progettata da Laura Marino e Julia Yako, Casa Eucalipto articola la sua rigorosa geometria attorno a un albero, che detta le regole per lo sviluppo dell'abitazione.
A oltre vent’anni dall’installazione dei Palazzi Celesti, all’HangarBicocca, Kiefer torna a Milano con una straordinaria mostra nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, lo spazio che nel 1953 ospitò anche Guernica di Picasso.
In questo nuovo progetto è il territorio delle Salinas Grandes a essere protagonista: così le grandi architetture di sale trasformano il visitatore in una parte attiva di un ciclo ecologico e culturale condiviso.
Da Gino Il Barbiere a galleria d’arte: Spazio Morgagni reinventa un iconico negozio di quartiere a due passi dal Bar Basso, senza trasformarlo nel solito, noiosissimo white cube.
Nato come farmaco per il diabete, l’Ozempic è diventato in pochi anni un’estetica diffusa: dai volti delle celebrità ai feed dei social, fino a produrre un nuovo paradigma del corpo, della moda e dello spazio.
L’interpretazione del contesto guida l’intero progetto firmato da Santiago Bertotti: una villa immersa nella natura, costruita su toni caldi e aperture calibrate verso l’esterno.
Dalle odi di Pindaro nell’antica Grecia alle tele simultanee di Robert Delaunay nel Novecento, la rappresentazione del gesto atletico ha costruito l’immagine pubblica delle società che lo celebrano. Con Milano Cortina 2026 la domanda ritorna: cosa vogliamo vedere quando guardiamo lo sport?
Dopo i 10 anni di silenzio richiesti alla morte, si torna a parlare dell'autore de Il nome della Rosa e della Fenomenologia di Mike Bongiorno: l’archivio Domus ci racconta tutte le volte che l’architettura lo ha chiamato in gioco, in tutti i contesti possibili.
L’artista britannico torna a Palazzo Manfrin dove sarà protagonista di una mostra dedicata alla dimensione monumentale e processuale della sua ricerca scultorea.
Dalle jersey Nhl nelle metropolitane europee alle Olimpiadi di Milano-Cortina, uno sport dimenticato dal mainstream è diventato un linguaggio estetico che attraversa moda, cultura pop e città.
Un team di professionisti coordinato da Archea Associati firma il progetto di rinnovamento e ampliamento dello stadio degli anni Cinquanta, con l’inserimento di una nuova copertura e un intervento di ampliamento della capienza.
A Fiesso d’Artico, tra Padova e Venezia, lo studio Mide Architetti ha ripensato l’ultimo piano di Villa Soranzo, preservando gli elementi di pregio storico e introducendo un tocco contemporaneo.
Progettata nei primi anni Duemila, la City Hall firmata Foster + Partners appartiene a quella stagione in cui l’architettura ambiva soprattutto a essere monumentale. Oggi l’edificio è al centro di una riqualificazione guidata da Gensler che ne espande la base e ne riscrive, in modo sostanziale, il programma.
Geniale negli spazi interni, installabile praticamente ovunque, leggero anche nel concetto: il Refuge Tonneau, progettato insieme a Pierre Jeanneret e all’ingegnere André Tournon, non venne mai realizzato fino ai nostri anni. La figlia Pernette lo racconta a Domus.
La sede storica dell’Ordine degli Architetti di Milano in via Solferino riapre al pubblico dopo alcuni anni di presenza defilata nel palinsesto del Fuorisalone e lo fa dal 20 al 26 aprile con una mostra di progetti selezionati tramite open call.
Spillette, pupazzetti e anche le divise dei volontari: Milano è un villaggio olimpico a cielo aperto, dove gli inni allo sport si sono trasformati in una corsa affannosa ai gadget da collezione con code infinite.
Dalle architetture storiche alle conversioni post-industriali, dalla casa-museo a spazi espositivi giganteschi: ecco gallerie e musei di Milano che devi avere visto almeno una volta nella vita.
Il nuovo adattamento di Wuthering Heights riaccende la mania per Cathy e Heathcliff. Tra costume design ad alta intensità visiva e interni tematizzati, il classico ottocentesco si trasforma in estetica immersiva.
Si chiama Spazio Albini e sarà palcoscenico di visite guidate, co-working, serate di lettura, talk e corsi sul Metodo Albini per riattivare l’archivio storico dell'architetto e rilanciarne l’eredità in vista di Alcova 2026.
Per l’architetto giapponese costruire significa creare un ecosistema armonico in cui artificiale e naturale si intrecciano: l’ha raccontato a Domus.
Uno dei 48 alloggi progettati nel 1932 da Le Corbusier e Pierre Jeanneret nell’edificio in acciaio e vetro, oggi patrimonio Unesco, torna sul mercato: un duplex di 277 metri quadrati rimasto intatto.
Sembra uno scherzo, e invece è moda: Lidl ha deciso che il mondo del fashion design aveva bisogno di un aggiornamento… grazie al suo carrello della spesa. E così è nata la nuova Trolley Bag di Nik Bentel Studio.
A dieci anni dalla morte, il teorico del realismo capitalista è diventato un riferimento inevitabile: tra documentari, revival editoriali e nuove crisi sistemiche, il presente sembra aver raggiunto le sue diagnosi — ma anche il suo bisogno di alternativa.