La confessione di Schiele
Nei suoi nudi inquieti e vulnerabili, Egon Schiele ha trasformato il corpo in una confessione senza filtri, raccontando il desiderio, la solitudine e la fragilità umana con una sincerità ancora oggi disarmante.
Dalle piscine della California ai disegni realizzati su iPad, David Hockney ha trasformato colore, spazio e tecnologia in un nuovo modo di guardare. Morto a 88 anni, resta uno degli artisti che più hanno plasmato la cultura visiva contemporanea.
Nei suoi nudi inquieti e vulnerabili, Egon Schiele ha trasformato il corpo in una confessione senza filtri, raccontando il desiderio, la solitudine e la fragilità umana con una sincerità ancora oggi disarmante.
Una fuga al mare può diventare anche un viaggio nell’arte contemporanea. Ecco dieci mostre da non perdere tra le coste del Mediterraneo, da Gibellina a Stromboli, dalle Baleari alla Provenza, fino all’Emst di Atene.
Dalle celebri bandiere americane ai dialoghi con Duchamp, Picasso e Beckett, la mostra “Jasper Johns: Night Driver” al Guggenheim di Bilbao ripercorre oltre settant’anni di carriera di uno degli artisti più influenti e misteriosi del Novecento.
Tra Pentothal, Zanardi, Frigidaire e il Movimento del ’77, Andrea Pazienza ha raccontato come pochi altri il passaggio dall’utopia collettiva al disincanto degli anni Ottanta. Oggi RaiPlay e il Maxxi riportano al centro la figura del fumettista che ha cambiato la cultura visiva italiana.
Noi non abitiamo ambienti, noi siamo l’ambiente
Abbiamo intervistato il chief-curator della 13esima Biennale di Shanghai dal titolo Bodies of Water, il quale descrive le biennali come dispositivi di rilevamento della realtà.
In occasione della 61ª Biennale Arte di Venezia, il Negozio Olivetti di Piazza San Marco accoglie le opere fantastiche e surreali di Leandro Erlich: un progetto espositivo di cui sentiremo parlare parecchio.
Da Leonardo a Vermeer, passando per Rembrandt: alcuni dipinti non si limitano a essere osservati, ma costruiscono uno spazio ambiguo in cui chi guarda finisce, inevitabilmente, per sentirsi guardato a sua volta.
Chiara Camoni, l’artista del Padiglione Italia alla Biennale 2026, costruisce una mostra fatta di terra, cenere, minerali e filati per interrogare il confine sempre più ambiguo tra natura, industria e presenza umana.
Mele proibite, melagrane sacre e uve dionisiache: da Tintoretto a Caravaggio, la frutta nell'arte non è mai stata semplice natura morta ma desiderio, eros, caducità e promessa di eternità.
La Cittadellarte del maestro dell’Arte Povera apre un hotel pensato per chi vuole visitare con lentezza la fondazione biellese. È l’ultimo tassello del “brand Pistoletto”.
Dalla pittura barocca all’iconografia medievale, un viaggio tra arte, alchimia e simbolismo racconta il cuore come centro spirituale, emotivo e cosmico dell’essere umano.
Nella mostra “Invisible Sun” a Milano, l’artista americana Tracey Snelling trasforma le Vele di Scampia in una scultura sonora fatta di televisioni accese, interviste, rumori di strada e memorie raccolte durante lo sgombero del complesso.