Siamo andati alla mostra di David Lynch a Berlino e sembra casa sua
Alla Pace Gallery, opere e oggetti trasformano lo spazio espositivo in un interno domestico: il vero luogo dove prendeva forma il suo mondo.
Per uno degli artisti più influenti del Novecento, tutto ebbe inizio con la fotografia di un tavolo modernista visto sulle pagine della nostra rivista.
Alla Pace Gallery, opere e oggetti trasformano lo spazio espositivo in un interno domestico: il vero luogo dove prendeva forma il suo mondo.
Al Nederlands Fotomuseum, archivi, laboratori di conservazione e perfino una camera oscura aperta al pubblico trasformano i visitatori da spettatori a partecipanti.
L’appuntamento è tra i più storici per i professionisti e gli appassionati di arte contemporanea. Dal 6 all’8 febbraio torna Arte Fiera con una nuova direziona artistica.
Pensare lo schermo come pelle significa ripensare il rapporto tra corpo e tecnologia. Nella mostra di Emanuela Moretti, il digitale diventa materia aptica e scultorea, superficie sensibile che promette contatto ma ne rivela l’ambiguità politica.
Noi non abitiamo ambienti, noi siamo l’ambiente
Abbiamo intervistato il chief-curator della 13esima Biennale di Shanghai dal titolo Bodies of Water, il quale descrive le biennali come dispositivi di rilevamento della realtà.
L’artista, maestro del bianco e nero a lungo tacciato di scabrosità e perversione, noto anche per la sua relazione con Patti Smith, è ora in mostra a Milano fino al 17 maggio.
Dalla Biennale di Venezia al Max Mara Art Prize for Women, la curatrice italiana racconta un modo di fare mostre basato su ascolto, relazioni e responsabilità verso artisti e contesti.
A 431 anni dal debutto londinese di Romeo e Giulietta, il mito dei due amanti di Verona continua a interrogare l’arte. Partendo dall'urgenza sentimentale imposta da Shakespeare, attraverso le tele di Hayez, Brown e Dicksee, il racconto della loro tragedia ha valicato i confini del palco per farsi carne, colore e sentimento.
Da Mapplethorpe a Weston, tra Milano, Venezia, Torino e altre città, la fotografia è tra le protagoniste nella programmazione di musei e gallerie nei primi mesi del 2026. Abbiamo selezionato quindici mostre da non perdere in tutta Italia.
Lucrecia Piedrahita Orrego, architetta e curatrice della Biennale di Antioquia e Medellín, racconta la ripartenza della rassegna come progetto diffuso, tra spazi non convenzionali e una città in fase di ridefinizione.
Nel tempio mondiale del clubbing, Pierre Huyghe presenta Liminals: una figura generata con l’AI vaga in un paesaggio morto mentre un computer quantistico suona il cosmo. Un'opera tra metafisica e tecnologia estrema, che ha ricevuto critiche feroci.
Una nuova stazione metro si è aggiunta alla già straordinaria collezione napoletana: Anish Kapoor, l’artista di Cloud Gate, firma a Monte Sant’Angelo un vero e proprio ingresso contemporaneo all’Inferno.