A Berlino c’è una casa-club progettata dagli stessi designer del Berghain
Nel quartiere di Kreuzberg, una grande casa nata come consacrazione di una intera cultura rende visibile l’estetica di un club che da sempre si nasconde allo sguardo.
A Fiesso d’Artico, tra Padova e Venezia, lo studio Mide Architetti ha ripensato l’ultimo piano di Villa Soranzo, preservando gli elementi di pregio storico e introducendo un tocco contemporaneo.
Nel quartiere di Kreuzberg, una grande casa nata come consacrazione di una intera cultura rende visibile l’estetica di un club che da sempre si nasconde allo sguardo.
La riconfigurazione di gon architects per un piccolo duplex nel cuore di Madrid ripensa i limiti dello spazio domestico enfatizzandone la compattezza come valore del nuovo concept di progetto.
Eliminando una scala centrale e sdoppiandola per garantire accessi separati a due camere da letto, studio Abaco crea una vivibilità potenziata e inedita in un interno storico.
Nel quartiere di Koukaki, il seminterrato di un tradizionale condominio anni ’70 viene trasformato in una residenza da Alexandros Gerousis, con acciaio, vetro e cemento armato a vista che esprimono la ricerca di un neo-modernismo.
Cementine esagonali e arredi scultorei caratterizzano gli ambienti di questa tradizionale villa di campagna, mettendo in dialogo gli aspetti più rustici della casa con una nuova veste contemporanea ed essenziale.
Roque architectes, Antonio Buonsante e Hugo Rossi hanno fatto entrare tutta la ricchezza di un paesaggio di boschi, rocce e vigne in una villa, trasformata con suggestioni minimaliste contrastate da trame optical e accenti materici.
In un susseguirsi di arredi custom e elementi di design d’autore, dentro questo duplex si crea un’atmosfera ovattata che evoca le soluzioni integrate di una grande barca e la potenza comunicativa di uno spazio scenico.
Il progetto di ristrutturazione di Startup Architettura trasforma l’aulico e rigido spazio preesistente in un appartamento dal carattere dinamico, dove gli elementi d’arredo si dispongono come teche di un allestimento museale.
Legno di quercia e terrazzo con intarsi di vetro colorato percorrono tutte le superfici: la diversificazione dei materiali si riduce al minimo, e diventa la ricchezza di questo spazio domestico in città.
Nella ristrutturazione dello studio hé!, l’estensione dà nuovo senso al piccolo cortile sul retro di una casa in cortina, mentre triple altezze, dettagli e materiali creano un nuovo paesaggio domestico.
Nella griglia strutturale di una torre per uffici, a 100 metri di altezza, Yixin Space esplora le diverse forme della concentrazione, tra tavoli condivisi, pensatoi sospesi, e la luce calda e diffusa di un’installazione-scultura in legno e tessuto.
Fra arredi in cemento grezzo, casse di plastica sul soffitto e un’illuminazione a tubi Led, questo spazio commerciale a Maiorca combina materiali riciclati ed estetica minimale.
All’ultimo piano di un immobile degli anni 20, nei sobborghi parigini, un monolocale con mansarda riduce al minimo gli elementi domestici per uno spazio luminoso e fluido.