L’eclettismo di un appartamento francese progettato da Institut Palmyre
Tra palcoscenici, fondali e recessi, un progetto di interni a Nantes mette in scena la quotidianità oscillando tra domestico e teatrale, antico e contemporaneo.
Nel quartiere Nomentano, House with Reflective Furniture scandisce la sequenza ordinata delle stanze attraverso elementi metallici e finiture riflettenti che generano un intrigante gioco di luci.
Tra palcoscenici, fondali e recessi, un progetto di interni a Nantes mette in scena la quotidianità oscillando tra domestico e teatrale, antico e contemporaneo.
Per dare respiro a questo appartamento poco illuminato, il progetto di Atelier Parasie punta tutto su pochi e misurati interventi: liberare il più possibile lo spazio e utilizzare una palette di colori intelligente.
Sì, ad Amsterdam. Con un esercizio di precisione, il riuso adattivo firmato Plnlstudio trasforma lo spazio residuale di un ex impianto di depurazione in un appartamento contemporaneo funzionale e accogliente.
Cannaregio 5251 è l’indirizzo di una casa veneziana che, con la recente ristrutturazione, rivela la sua storia autentica attraverso le tracce del passato.
Nel quartiere di Kreuzberg, una grande casa nata come consacrazione di una intera cultura rende visibile l’estetica di un club che da sempre si nasconde allo sguardo.
La riconfigurazione di gon architects per un piccolo duplex nel cuore di Madrid ripensa i limiti dello spazio domestico enfatizzandone la compattezza come valore del nuovo concept di progetto.
Nel quartiere di Koukaki, il seminterrato di un tradizionale condominio anni ’70 viene trasformato in una residenza da Alexandros Gerousis, con acciaio, vetro e cemento armato a vista che esprimono la ricerca di un neo-modernismo.
All’interno dell’iconica torre The Henderson di Zha, Studio Paolo Ferrari ha progettato un lounge bar dove l’esperienza conviviale si trasforma in un viaggio surreale tra memoria e immaginazione.
Cementine esagonali e arredi scultorei caratterizzano gli ambienti di questa tradizionale villa di campagna, mettendo in dialogo gli aspetti più rustici della casa con una nuova veste contemporanea ed essenziale.
Il progetto di questo bar, a cura dello studio Miyao, nasce a partire dal dialogo con l’edificio che lo ospita, uno dei più significativi esempi di architettura liberty della città.
Roque architectes, Antonio Buonsante e Hugo Rossi hanno fatto entrare tutta la ricchezza di un paesaggio di boschi, rocce e vigne in una villa, trasformata con suggestioni minimaliste contrastate da trame optical e accenti materici.
In un susseguirsi di arredi custom e elementi di design d’autore, dentro questo duplex si crea un’atmosfera ovattata che evoca le soluzioni integrate di una grande barca e la potenza comunicativa di uno spazio scenico.
Il progetto di ristrutturazione di Startup Architettura trasforma l’aulico e rigido spazio preesistente in un appartamento dal carattere dinamico, dove gli elementi d’arredo si dispongono come teche di un allestimento museale.