Insostenibilità olimpica
“Adeguarsi al territorio e non viceversa”: le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si sono presentate come le più sostenibili di sempre. Che ci siano riuscite, è un altro discorso.
“Adeguarsi al territorio e non viceversa”: le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 si sono presentate come le più sostenibili di sempre. Che ci siano riuscite, è un altro discorso.
Non un atleta, ma un oggetto di granito levigato che pesa quasi 20 chili: la stone del curling è un capolavoro di design industriale ante litteram, tra precisione ingegneristica e cultura materiale.
Il brutalismo ormai è ovunque e ora è entrato anche nella storia del K-pop, con il complesso Rozzol Melara, quello di Tuta Gold, che fa da protagonista al video del girl group sudcoreano Ive.
Il Trong Dong Stadium, che ospiterà 135mila persone, fonde estetica, simbolismo e innovazione. Un racconto di scelte ambiziose da un paese che vuole uscire dalla periferia sportiva per affermarsi come nuovo protagonista globale.
Cinque volte più grande del Central Park di New York, quaranta volte più grande di Parco Sempione, il King Salaman Park sarà una gigante di stesa di verde e…di architettura.
Triennale, Casa degli Artisti, Villa Necchi Campiglio, e poi padiglioni in piazza: le Olimpiadi 2026 si installano nei luoghi da anni simbolo del Fuorisalone. E c’è ovviamente tantissimo design italiano.
Dalle campagne dell’Agro Pontino al brevetto Keratek e al Red Dot Design Award: in La straordinarietà della vita il fondatore del gruppo industriale leader nell’arredo di bagni e cucine racconta la storia della sua vita e della sua azienda.
Con il “Programma nuove chiese” promosso da Diocesi e Cei, recentemente annunciato, la città avrà cinque nuovi luoghi di culto: saranno dislocate nelle periferie e all’insegna della sostenibilità.
La Chiavarina, una delle sedie più diffuse al mondo, nell’esibizione dell’artista portoricano è il dettaglio che ti ha riportato a casa. La sua storia, però, van ben oltre Porto Rico e arriva fino a Gio Ponti, il fondatore di Domus.
La Spring House è un’opera emblematica, simbolo dell’evoluzione progettuale dell’architetto statunitense e manifesto degli ultimi anni della sua carriera.
Dopo oltre dieci anni dal primo concorso, Stoccolma accoglierà la nuova sede della fondazione Nobel, un grande edificio progettato come omaggio all’identità culturale della capitale svedese.
La Ferrari Luce è la prima EV di Maranello. L'abitacolo è stato progettato da LoveFrom, l'agenzia di Jony Ive e Marc Newson. Il look and feel è quanto di più Apple si sia mai visto su un'auto.
Una casa in scala 1:12, arredata come un vero appartamento, diventa il dispositivo narrativo con cui l’azienda britannica mostra il suo processo di prototipazione e la cura maniacale per il dettaglio.