Questo mese: Domus 1015

Domus 1015

Copertina: elaborazione grafica di un disegno (a destra) di Frank Lloyd Wright per il Larkin Building di Buffalo, New York, 1902-1906. Prospettiva e dettaglio della pianta, 1930 circa. © Frank Lloyd Wright Foundation, by SIAE 2017

Editoriale: In forma di conclusione

A differenza di tutte le altre arti, il fare architettonico esprime solo
e “precisamente stati d’animo e intenzioni collettive”: per questo
motivo, a partire dal carattere che più gli appartiene e gli è proprio
– di essere, appunto, un fatto eminentemente collettivo – abbiamo
ritenuto necessario che questo particolare fare dell’uomo dovesse
realizzarsi soprattutto come espressione finale di una compiuta
teoria del progetto.

Enzo Cucchi: letture di grafica d’artista

La direttrice del m.a.x. museo di Chiasso introduce l’esposizione che, allo Spazio Officina prima e alla Mole Vanvitelliana di Ancona poi, raccoglie 50 anni di grafica e 180 libri d’artista di Enzo Cucchi: una parte centrale della produzione del maestro marchigiano, capace da sola di racchiudere un intero mondo formale.

Insegnare la cultura dell’abitare

Per Manolo De Giorgi, che dal 2004 tiene il corso del primo anno di Laboratorio di progettazione dell’architettura degli interni al Politecnico di Milano, il modello didattico è quello della bottega. Lo studente agli inizi del suo apprendimento si trova senza gradualità a confrontarsi con la complessità dello spazio e, in particolare, con quello dell’abitazione.

École d’architecture de la ville & des territoires à Marne-la-Vallée  

Forte di una didattica ormai ventennale e di un approccio pragmatico orientato alla professione, la scuola di Marne-la-Vallée considera l’architettura come la gestione delle trasformazioni dell’ambiente e del costruito, interfacciata con l’urbanistica, il paesaggio e l’ingegneria; oltre a interessarsi a territori poco frequentati dove s’incrociano temi come la gestione del rischio, l’autonomia territoriale e l’agricoltura.

Salvatore Ferragamo: 1927 il ritorno in Italia

Al centro della mostra fiorentina, che racconta del ritorno in Italia di Salvatore Ferragamo dopo 12 anni trascorsi in America, ci sono le sue meravigliose invenzioni e una storia tipicamente italiana: di coraggio e di bellezza, di mani sapienti e di tecnologie innovative.

Gino Valle e Fantoni, per un’idea di fabbrica tra architettura, design e industria

In occasione dei 50 anni di collaborazione tra la Fantoni e lo studio Valle Architetti Associati, Silvia Bodei ricostruisce per Domus la storia emblematica dello scambio proficuo tra committente e architetto, che ha saputo trasformare semplici capannoni ed edifici industriali in vere e proprie architetture.

Mantovarchitettura: un laboratorio per progettare nella storia

Ilaria Valente e Federico Bucci del Politecnico di Milano riassumono il senso della manifestazione MantovArchitettura, alla quarta edizione: costruire un grande laboratorio di progettazione, dove le esperienze dei maestri internazionali si confrontano con quelle degli studenti, all’interno degli spazi monumentali della città.

Frank Lloyd Wright: dentro l’archivio 

Nell’anniversario dei 150 anni dalla nascita del grande architetto americano, il Museum of Modern Art di New York – che nel 2012 assieme alla Avery Architectural & Fine Arts Library della Columbia University aveva acquisito gli archivi della Frank Lloyd Wright Foundation – gli dedica un’importante retrospettiva. Abbiamo chiesto a Kenneth Frampton di raccontarci la mostra.

Divertimento

La nostra rivista rende omaggio a Frank Lloyd Wright pubblicando un appassionato contributo di Francesco Venezia intorno al capolavoro del maestro americano: il Guggenheim Museum di New York. Con maestria e rara sensibilità architettonica, l’autore cerca l’essenza del progetto e la trova nelle sue forme, nei suoi percorsi e nell’uso della luce, e decide – aiutato dagli angeli – di trasportare l’edificio fino a Orvieto, “nel posto giusto, finalmente”.

Ampliamento della Scotland Wing e Welcome Building, Auckland Castle

L’intervento su una dimora storica nel nord-est dell’Inghilterra mostra l’approccio meticoloso e attento al passato dello studio Níall McLaughlin, che s’interessa al modo in cui gli edifici narrano parabole: a come sono costruiti, a cosa servono e ai sogni di chi li ha realizzati.

Per una buona politica   

Dopo un evento disastroso come un terremoto, occorre accompagnare le comunità locali verso un re-inizio e non una ricostruzione, individuando le condizioni previe affinché la comunità locale possa vivere, prosperare e innovare.

Ristrutturazione e ampliamento del Musée d’arts de Nantes, Francia

La trasformazione e l’ampliamento del Musée d’Arts di Nantes si estende agli spazi pubblici adiacenti in un processo integrato di progettazione, che conferisce all’intervento un forte senso di coerenza, creando un itinerario architettonico e culturale che apre l’istituzione alla città.

Manifattura orologiera, Glashütte, Germania

Rigore compositivo e nitida visione costruttiva sono le qualità del progetto d’ampliamento di una nota manifattura orologiera nella Sassonia. La forte relazione con le preesistenze architettoniche e il rapporto volumetrico con il territorio permettono ai nuovi edifici di trovare una perfetta armonia con l’intorno.

Casa Press, Lydenburg, Sudafrica

Un’abitazione disegnata negli anni Settanta dall’architetto milanese nel Sudafrica, di recente riscoperta e quanto mai attuale nel suo approccio rispettoso ma radicale, porta ai limiti estremi la sua ricerca su un’idea dell’abitare fissata 30 anni prima sulle pagine di Domus e tuttora valida.

Terminal dei traghetti, Forvik, Norvegia

L’effetto spaziale di una volta ribaltata determina il carattere di una piccola architettura sulle coste della Norvegia. Presentato in fase progettuale nel numero 977 di Domus, febbraio 2014, il padiglione rivela la capacità dello studio di Oslo d’interpretare il territorio e il programma funzionale poeticamente.

Konstantin Grcic: Magliana Project

Nel suo ultimo progetto, il designer tedesco si sofferma sull’identità archetipica di due progetti sperimentali e ‘antieroici’ di Pier Luigi Nervi – la barca La Giuseppa e il Padiglione della Magliana – continuando a indagare le possibilità d’impiego di una delle invenzioni più rivoluzionarie di Nervi, il ferrocemento.

Lia Rumma. Un destino: Napoli-Milano, Milano-Napoli, Napoli e Milano

Quella di Lia Rumma è una storia straordinaria che merita di essere raccontata ai nostri lettori. Dagli inizi salernitani accanto al vulcanico Marcello Rumma all’approdo a Napoli, città del cuore, fino a Milano per conquistare il mondo, con sobrietà e rettitudine: un crescendo inarrestabile tra artisti, critici e opere, teso alla definizione di ciò che lei intende per arte.

La Belgrado di Zoran Đukanović

Elzeviro: “Abitare la musica”

Spazio e musica hanno sempre incrociato i destini: dalle invenzioni dei Gabrieli nella Basilica di San Marco al Padiglione Philips di Le Corbusier ed Edgard Varèse fino alla sperimentazione elettronica. E oggi, nelle case, musica ovunque. 

Rassegna: Involucri