Per Ma Yansong l’eredità che lasceremo sarà un’architettura della riparazione
Nell’editoriale di luglio-agosto, il guest editor di Domus 2026 si chiede se il compito dell’architettura non sia quello di riparare il passato, più che conservarlo.
Nell’editoriale di luglio-agosto, il guest editor di Domus 2026 si chiede se il compito dell’architettura non sia quello di riparare il passato, più che conservarlo.
Dalla macrostruttura all’acquario, dall’Asia, all’America passando per l’Europa, esploriamo l’opera e il pensiero dell’architetto fondatore di Mad e Guest Editor Domus per il 2026 in una selezione di progetti tra futurismo e tradizione, cultura e natura.
Le parole dell’architetto cinese, guest editor di Domus per il 2026, tracciano la missione che guiderà la nostra rivista nel corso del prossimo anno.
“Prima di essere un architetto, volevo fare il regista. Sono sempre stato attratto da narrative immaginifiche. L’aspetto concettuale e la visione sono la chiave per me, anche più importanti della mera costruzione”. (Ma Yansong, Guest Editor Domus 2026)