Alla Conciergerie Contemporary Art Center di La Motte-Servolex, in Francia, la mostra “Double Double” trasforma l’Nba in una storia dell’arte alternativa. Il percorso riunisce 17 opere di grande formato che reinterpretano con ironia capolavori della pittura attraverso figure, simboli e riferimenti al basket americano, costruendo un cortocircuito visivo tra cultura sportiva, iconografia sacra e arte contemporanea.
Una riflessione sul culto moderno delle celebrità sportive che mette in tensione due sistemi apparentemente lontani, non solo nella selezione delle immagini, ma anche nell’allestimento dello spazio, che amplifica questi slittamenti visivi tra sacro e popolare: il parquet da campo da gioco, cornici rococò e riferimenti alle vetrate istoriate costruiscono un ambiente in cui il linguaggio religioso si intreccia con quello dello sport, mescolando idolatria contemporanea, devozione collettiva e memoria generazionale.
Immagine di apertura: Bernardo Cavallino, Cristo scaccia i mercanti dal Tempio, 1645 circa. Foto National Gallery da WikiCommons
