Mad, Snøhetta e gli altri grandi studi di architettura alla Design Week 2026

Dalle collezioni alle installazioni, i grandi studi internazionali si ritrovano a Milano per il Fuorisalone, trasformando la città in un laboratorio temporaneo tra architettura e design.

Ma Yansong, fondatore di MAD Architects e guest editor di Domus per il 2026 terrà la lecture “Architecture is not architecture” al Politecnico di Milano.

Le novità firmate da Neri & Hu per Mutina saranno esposte negli spazi di Casa Mutina

Tra le installaizoni più attese, Metamorphosis in Motion, curata da Lina Ghotmeh e allestita nel cortile di Palazzo Litta.

Lo studio Lazzarini Pickering Architetti sarà presente nello showroom di Marta Sala Éditions con una delle sedute disegnate per il marchio milanese.

Loopwork – The Meanwhile Club è il progetto di Park curato assieme a Le Cannibale.  

I moduli USM secondo lo studio Snøhetta dientano una grande installazione alla Fondazione Luigi Rovati

Carlo Ratti Associati's outdoor kitchen for Veneta Cucine, on show at the fair.

Confrontarsi con il design è per l’architetto un’occasione di leggersi e di leggere la propria pratica attraverso una scala diversa: interrogare la materia con un filtro nuovo, scoprire dove la propria visione resiste e dove si trasforma. È per questo che, da sempre, gli architetti sono tra i protagonisti della Milano Design Week.

Accanto all’oggetto e al mobile, è spesso a loro affidato il compito di misurarsi con un’altra materia ancora: l’installazione. A tutti gli effetti un ambito dell’architettura, ma che con i suoi prodotti più frequenti non condivide il fine. Sono spazi abitabili ma temporanei, aperti a tutti, innestati in luoghi che occupano in via occasionale, solitamente battuti da altre abitudini e altre necessità sociali.

Si costruiscono così architetture nate per accadere e con loro accadono dinamiche sempre nuove e inattese: macchine generative di idee che alimentano un dialogo continuo tra architettura e design, tra progetto e mondo, aprendo ogni volta nuovi ambiti da interrogare.

L'installazione di Lina Ghotmeh, Metamorphosis in Motion al cortile di Palazzo Litta, è una delle più attese del prossimo Fuorisalone

Anche il Fuorisalone 2026 incontra così il lavoro degli architetti più importanti della scena internazionale, che si ritrovano a Milano, da sempre fabbrica di progetti e casa delle idee.

Domus organizza il consueto incontro al Politecnico di Milano, di cui sarà protagonista Ma Yansong, fondatore dello studio MAD, guest editor della nostra rivista per il 2026 e figura di spicco della scena architettonica contemporanea. Attraverso la lecture “Architecture is not architecture”, racconterà la sua visione di questa disciplina, i cui confini, in mutazione continua, non sono più definibili e la cui missione è quella di aprirsi a nuove dimensioni. Un’urgenza che fino alla fine di quest’anno racconterà anche attraverso i numeri di Domus.

Incontreremo Neri & Hu a Casa Mutina. Lo studio di architettura fondato a Shanghai nel 2004 da Lyndon Neri e Rossana Hu firma per il brand due collezioni: Weaving, rivestimenti in ceramica ispirati all’arte dell’intreccio del bambù, e Hé, una linea di complementi per la tavola, proposta di Mutina Edition, il segmento dell’azienda dedicato agli oggetti.

Confrontarsi con il design è per l’architetto un’occasione di leggersi e di leggere la propria pratica attraverso una scala diversa.
L'architetto Michele de Lucchi con il suo studio AMDL presenterà l'installazione Tracce di cura nei cortili della Statale

L’intervento di Lina Ghotmeh è una delle installazioni più attese di quest’anno: il suo progetto rivoluziona lo spazio del cortile di Palazzo Litta, da anni territorio di MoscaPartners. Il suo è un invito a pensare la corte del palazzo per ciò che è sempre stata, ovvero un luogo di transizione dalla dimensione urbana a quella privata. L’installazione mira a rendere quel grande quadrato chiuso e aperto allo stesso tempo, un evento dinamico e spettacolare.

Ha una dimensione abitabile l’architettura ramificata firmata da Michele De Lucchi e il suo studio AMDL. L’installazione nel cortile dell’Università degli Studi di Milano, Tracce di cura, si sviluppa come uno spazio da scoprire attraversandolo: non si rivela da subito, ma seduce attraverso la sua frammentazione e le sculture in gesso posizionate al suo interno.

Lo studio romano Lazzarini Pickering Architetti porta negli spazi di Marta Sala Éditions una nuova seduta imbottita che, insieme a quelle prodotte dal marchio milanese in passato, rappresenta la traccia di una collaborazione consolidata e parte di un patrimonio progettuale meno noto dello studio, che si è confrontato in diverse occasioni con il progetto del mobile.

Ma Yansong, atteso al Politecnico di MIlano per la lecture dal titolo "Architecture is not Architecture", organizzata da Domus

All’interno del suo hub, il collettivo Park allestisce Loopwork – The Meanwhile Club, che trasformerà lo spazio in un ambiente collettivo per lo scambio e l’ascolto attraverso un public program organizzato da Le Cannibale, che da più di quindici anni si dedica alla club culture e alla sperimentazione sonora.

Per tutte le volte in cui vi abbiamo detto che il sistema USM può essere configurato potenzialmente all’infinito, arriva ora la conferma: la collaborazione tra USM Haller, l’azienda svizzera del sistema in acciaio, e lo studio di architettura Snøhetta porta alla Fondazione Luigi Rovati una configurazione di USM in una scala mai vista prima. La scopriremo in Renaissance of the Real, l’installazione curata dall’artista Annabelle Schneider.

Con Carlo Ratti Associati, invece, l'appuntamento è in fiera: lo studio firma una cucina outdoor per Veneta Cucine. Partendo da uno degli spazi più intimi della casa, lo studio  immagina uno spazio in cui cucinare diventa pretesto per ripensare la soglia tra dentro e fuori, tra privato e collettivo, tra tecnica e convivialità.

Ma Yansong, fondatore di MAD Architects e guest editor di Domus per il 2026 terrà la lecture “Architecture is not architecture” al Politecnico di Milano.

Le novità firmate da Neri & Hu per Mutina saranno esposte negli spazi di Casa Mutina

Tra le installaizoni più attese, Metamorphosis in Motion, curata da Lina Ghotmeh e allestita nel cortile di Palazzo Litta.

Lo studio Lazzarini Pickering Architetti sarà presente nello showroom di Marta Sala Éditions con una delle sedute disegnate per il marchio milanese.

Loopwork – The Meanwhile Club è il progetto di Park curato assieme a Le Cannibale.  

I moduli USM secondo lo studio Snøhetta dientano una grande installazione alla Fondazione Luigi Rovati

Carlo Ratti Associati's outdoor kitchen for Veneta Cucine, on show at the fair.