Cancellata sbiadita, cortile sghembo, facciata seria e tristona in clinker, insegna tridimensionale dal font simpaticamente arrotondato: l’ex-sede della ditta “Leli cuscinetti volventi”, chiusa nel 2025, ha il fascino vintage della “fabbrichètta” che fu, da pronunciare rigorosamente alla lombarda con la “è” aperta. L’esterno affaccia sulla sempre affollata e rumorosa via Padova, l’ultimo quartiere popolare del centro città (per quanto, però?). L’interno rispetta le promesse. Le due altissime campate dell’ex-stabilimento sono svuotate e restaurate, ma restano ruvide e spartane. I loro lucernari longitudinali proiettano una luce morbida e diffusa sullo spazio sottostante.
L’edificio è utilizzato come spazio per eventi per la prima volta per la Design Week 2026. Lo scopre e lo apre al pubblico Deoron, nata nel 2021 come una piattaforma digitale a cavallo tra ricerca, design e lifestyle. In questa occasione raggruppa più di cinquanta designer, marchi e studi indipendenti internazionali, riuniti in un allestimento “democratico”, che annulla le differenze tra grandi nomi e esordienti. Oggetti diversi per tipologia, materialità, stile e dimensioni si posizionano nei nodi di una virtuale griglia a maglie regolari. I più ingombranti poggiano al suolo, mentre quelli di taglia più piccola (la maggior parte) sono esposti su carrelli su ruote, al tempo stesso un omaggio al passato produttivo del luogo e una soluzione pratica per poter liberare lo spazio.
Come nelle migliori “salonate”, infatti, la mostra è accompagnata da una serie di eventi, qui legati in particolare al mondo del suono e della musica. È una vocazione che spiega il posizionamento strategico dello spettacolare, scultoreo Fidelity Sound System, che troneggia come fondale prospettico di una delle due campate del capannone, pronto a esibirsi in soundscapes diurni o notturni.
