Se lo è chiesto Jan van Hoof giovane diplomato della Design Academy di Eindhoven. La sua risposta, Storyboard, è una parete divisoria interamente fatta di volumi. Tagliati con metodo e ostinazione, i libri, senza più la copertina e divisi ciascuno in tre parti di uguale dimensione, diventano così mattoni di 30 cm x 75. Da una certa distanza, l'effetto è di una superficie uniforme, ma quando ci si avvicina si possono riconoscere le pagine scolorite, si riescono a leggere frammenti di storie e i titoli dei libri. Se usato invece come rivestimento di un muro già esistente, Storyboard ha il non secondario effetto di isolarlo dal punto di vista acustico.