Se lo è chiesto Jan van Hoof giovane diplomato della Design Academy di Eindhoven. La sua risposta, Storyboard, è una parete divisoria interamente fatta di volumi. Tagliati con metodo e ostinazione, i libri, senza più la copertina e divisi ciascuno in tre parti di uguale dimensione, diventano così mattoni di 30 cm x 75. Da una certa distanza, l'effetto è di una superficie uniforme, ma quando ci si avvicina si possono riconoscere le pagine scolorite, si riescono a leggere frammenti di storie e i titoli dei libri. Se usato invece come rivestimento di un muro già esistente, Storyboard ha il non secondario effetto di isolarlo dal punto di vista acustico.
Reading Wall
Nel prossimo futuro avremo ancora bisogno dei libri?
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- 28 novembre 2008
- Eindhoven