I 10 migliori progetti di architettura del 2020

Una selezione di edifici e interventi pubblicati quest’anno: dalle sfide della densità alle sperimentazioni sulla materia, dallo spazio pubblico ritrovato alla costruzione come strumento di inclusione.

Il 2020 è stato un anno che probabilmente non dimenticheremo mai, anche se non vediamo l’ora che finisca. Nel settore dell'architettura, che si occupa della produzione di qualcosa che è inevitabilmente fisico, lavorare nei cantieri in un anno di pandemia è stata una sfida in molti Paesi. Insieme a questo, la progettazione di edifici, che è sempre uno sforzo collettivo, è stata spesso portata avanti in modo inedito, a causa delle misure di distanziamento sociale e del lavoro da remoto.
Come sappiamo, l’architettura richiede un certo tempo per essere tradotta dal primo schizzo al risultato finale. Per alcuni degli edifici che abbiamo scelto per rappresentare questo 2020, ci sono voluti più di dieci anni per arrivare al completamento. La maggior parte di (anzi, probabilmente tutti) questi edifici sono stati concepiti molto prima che la pandemia avesse luogo.
Pur rimanendo curiosi di vedere se e come la pandemia influenzerà l’architettura, abbiamo realizzato questa selezione partendo dalla prospettiva di ciò che vogliamo vedere di più nei prossimi anni: edifici come strumento di inclusione, espressioni materiali che interpretano la memoria di un luogo, o aspetti di particolari culture, e interventi che reclamano una presenza urbana per la sfera pubblica.

Una torre ‘artigianale’ a Beirut di Lina Ghotmeh

Lina Ghotmeh, nata a Beirut e titolare dello studio omonimo a Parigi, ci ha presentato la torre a uso misto Stone Garden nel 2019, quando l’edificio stava per essere completato. Era il pomeriggio del 4 agosto 2020 quando un’esplosione disastrosa colpì l porto della città di Beirut, causando gravi danni nella zona e lasciando circa 300.000 persone abitazione. Anche la torre, a pochi chilometri dal sito, è stata danneggiata. Come ha detto Lina Ghotmeh a Domus, "Stone Garden è un costante richiamo a ciò che Beirut ha vissuto durante la Guerra civile degli anni Novanta, è un invito a non ripetere la storia, ma ad amare la vita e la coesione". Questo messaggio importante, se possibile, è stato ancora più valido dopo l’evento tragico.
Leggi l’articolo completo.
 

Il Kinder Building di Steven Holl a Houston

Il 21 novembre scorso è stato inaugurato l’ampliamento del Museum of Fine Arts di Houston, una delle più importanti e grandi istituzioni di questo tipo negli Stati Uniti. Il Kinder Building, insieme alla Glassell School of Art, ha portato una nuova dimensione al campus storico. In occasione dell’inaugurazione, abbiamo discusso il progetto con Steven Holl e Chris McVoy, senior partner dello studio, che ci hanno raccontato la genesi e le sfide di un edificio che rappresenta 20 anni di sperimentazione sulla tipologia del museo.
Leggi l’articolo completo.

Álvaro Siza e la dimensione urbana della residenza collettiva

Quest’anno abbiamo visitato in anteprima il secondo edificio completato dal maestro portoghese in Italia, progettato con COR Arquitectos. Il racconto della visita al sito di Gallarate, a Milano, ci ha confermato ancora una volta la capacità di Siza di connettere armonicamente divere parti di città, di rinnovare le tipologie e di risolvere la complessità all’interno di un sito piuttosto ridotto.
Leggi l’articolo completo.

Il colpo di scena di Sophie Delhay sull’abitazione collettiva