I progetti più amati del 2021

Una selezione delle architetture e interni più apprezzati di quest’anno sul nostro sito: dal lussuoso resort nelle Langhe al Giappone, passando per una enigmatica casa di Melbourne.

Abbiamo raccolto i progetti di interni o architettura più cliccati quest’anno sul sito di Domus, ripercorrendo insieme quei luoghi e spazi. Dal cemento di una casa a Lisbona alla residenza immersa nella natura del Giappone. Da Milano a Berlino negli interni progettati per lettori, smart workers e viaggiatori. Negli spazi nascosti e riservati della Grecia e Australia al nuovo lusso nelle Langhe.

Un appartamento per bibliofili

Privilegiato dall’ubicazione ad un piano attico, che regala nella bella stagione un affaccio sopraelevato sulla distesa di fitte chiome del viale alberato soggiacente, un appartamento milanese dei primi del Novecento ritrova personalità grazie all’intervento spiccato ma non vistoso dello studio di architettura Atomaa. Leggi l’articolo completo.

Un mini-appartamento a Berlino è il rifugio di un viaggiatore

Uno spazio ridotto, funzionale e pratico. Il mini-appartamento nel quartiere di Friedrichshain Boxhagener Kiez, a Berlino, è pensato per ospitare un lavoratore originario di San Francisco spesso in viaggio per affari. Itay Friedman Architects ha ristrutturato uno spazio di 40 mq, utilizzando angoli e nicchie in modo sapiente e creando un luogo per lavorare in comodità nonostante le piccole dimensioni. Leggi l’articolo completo.

Un appartamento a Milano ristrutturato per lo smart working

Progettata poco prima del lockdown da Elena Martucci, la luminosissima Casa LP accoglie la nuova vita di una donna e suo figlio: dopo 25 anni di carriera nel mondo dell’editoria la proprietaria di casa oggi lavora da remoto, come molti di noi, scegliendo così spazi flessibili e pronti a diversi usi. Leggi l’articolo completo.

Ciclostile Architettura valorizza un casolare nelle campagne senesi

Il progetto di Podere Navigliano è parte di una “trilogia” di architetture in contesti rurali (insieme a Ca’ Inua e al progetto Francesca Pasquali Archive) che racconta l’attitudine di Ciclostile Architettura. I tre architetti con sede a Bologna attingono dal vastissimo patrimonio culturale e materiale dei territori indagati per la progettazione edifici radicati nel loro contesto. Secondo i Ciclostile “essenziale è una necessità, non è minimale né razionale. È la risposta alla complessità dei fenomeni ridotti alla loro condizione essenziale.” Leggi l’articolo completo.

Si nasconde nella roccia la casa vista mare di Mold Architects