Interieur Awards 2014

Il concorso dedicato allo sviluppo di concept innovativi per i bar del futuro di Biennale Interieur 2014 ha premiato progetti internazionali provenienti da Svezia, Italia, Germania e Belgio.

Sono stati annunciati i progetti vincitori della categoria Spaces degli Interieur Awards, che verranno realizzati durante Biennale Interieur 2014, dal 17 al 26 ottobre a Kortrijk, in Belgio.

Gone Fishing del gruppo svedese Charlotte Ryberg, Fritz Håkon Halvorsen e Marcia Harvey Isaksson è stato selezionato per il linguaggio grafico e per la proposta di un’idea sostenibile di pesca. L’aspetto barocco di Dried Chat Room, degli italiani Alberto Artesani, Frederik De Wachter, Francesca Perani e Sandra Marchesi ha il merito di sviluppare in maniera integrata i concetti di cibo e design, declinati secondo diverse culture e tradizioni.

In apertura: Behind the Curtain, di Jasper Stevens e Karel Verstraeten, Belgio. Sopra: Gone Fishing, di Charlotte Ryberg, Fritz Håkon Halvorsen e Marcia Harvey Isaksson, Svezia.

In Behind the Curtain, progettato dal duo belga Belgians Jasper Stevens e Karel Verstraeten i visitatori possono godere di un ambiente intimo delimitato da elementi tessili e tavoli in marmo. Il Fusions Bar progettato da Lukas Wegwerth in collaborazione con Wendelin Kammermeier, entrambi di Berlino, gioca graficamente con gli aspetti dell’assurdo e della confusione, “come le fragole d’inverno”.

Il gruppo olandese di Luuk Stoltenborg, Bas de Boer, Laura Ubachs e Sayzno Osinga con Cardboard Chapel e quello italiano composto da Davide Fabio Colaci, Lula Ferrari, Stefano Citi con Laura Doardo, Ludovica Niero e Marco Savini con il progetto -21.Threeº Gelato Meccanico sono in competizione per l’assegnazione del quinto premio.

Dried Chat Room, di Alberto Artesani (DWA), Frederik De Wachter (DWA), Francesca Perani (Spectacularch) e Sandra Marchesi (Spectacularch), Italia

Le proposte presentate per l’edizione 2014 del premio sono state giudicate in maniera anonima da Philippe Grohe, Axor, designer per il gruppo tedesco di articoli sanitari Hansgrohe, Francesca Sarti, food designer e fondatrice del collettivo Arabeschi di Latte, l’architetto e designer parigino Noé Duchaufour Lawrance e Lowie Vermeersch, fondatore di Granstudio e presidente di Biennale Interieur.

Fusions Bar, di Lukas Wegwerth in collaborazione con Wendelin Kammermeier, Germania
Fusions Bar, di Lukas Wegwerth in collaborazione con Wendelin Kammermeier, Germania
Behind the Curtain, di Jasper Stevens e Karel Verstraeten, Belgio
Gone Fishing, di Charlotte Ryberg, Fritz Håkon Halvorsen e Marcia Harvey Isaksson, Svezia
Dried Chat Room, di Alberto Artesani (DWA), Frederik De Wachter (DWA), Francesca Perani (Spectacularch) e Sandra Marchesi (Spectacularch), Italia
Cardboard Chapel, di Luuk Stoltenborg, Bas de Boer, Laura Ubachs e Sayzno Osinga, Olanda
21.Threeº Gelato Meccanico, di Davide Fabio Colaci, Lula Ferrari, Stefano Citi with Laura Doardo, Ludovica Niero e Marco Savini, Italia
Bar Assembly, di Leonidas Trampoukis (LoT), Grecia. Menzione d'onore
Cloud, diArthur Analts (Variant Studio), Lituania. Menzione d'onore
Harvest, di Ryosuke Iinuma, Giappone. Menzione d'onore
Life after life bar, di cuypers & Q architecten, Belgio. Menzione d'onore
Terroir, di Kathi Stertzig, Germania. Menzione d'onore