22 (+1) posti a Milano dove fare smart working, gratis

Dal nuovo Officina Design Cafè del Museo ADI alla Biblioteca Sormani. Abbiamo selezionato alcuni delle migliori destinazioni milanesi in cui lavorare da remoto.

Combo Ripa di Porta Ticinese 83 – zona Navigli

Cascina Cuccagna via Privata Cuccagna 2/4 – zona Porta Romana

Upcycle - Milano Bike Café via Andrea Maria Ampère 59 – zona Città Studi

Coffice via Olona 11 – zona Sant’Ambrogio

Pavé via Felice Casati 27 – zona Porta Venezia

Gogol & Company via Savona 101 – zona Tortona

Santeria Paladini 8 via Privata Ettore Paladini 8 – zona Ortica

Caffè Triennale viale Emilio Alemagna 6 – Parco Sempione

Da oTTo via Paolo Sarpi 8 – zona Sarpi / Chinatown

Colibrì via Laghetto 9/11 – zona Missori / centro

Sala lettura della Fondazione Feltrinelli viale Pasubio 5 – zona Garibaldi

hug Milano via Giulio e Corrado Venini 83 – zona NoLo

BASE Milano Via Bergognone 34, area Tortona

Foto Maria Teresa Furnari

Officina Design Cafè - ADI Design Museum piazza Compasso d'Oro 1 – zona Monumentale

Aspirin Lifestyle Bookstore piazza Spotorno 2 – zona Isola

City Life Shopping District piazza Tre Torri – zona City Life

Foto Saggittarius A/Wikimedia

Colibrì via Laghetto 9/11 – centro storico

Fuorimano OTBP via Roberto Cozzi 3 – zona Greco-Pirelli

Café Gorille via Gaetano de Castillia 20 – zona Isola

Feltrinelli RED – Read Eat Dream piazza Gae Aulenti 1 – zona Garibaldi / Porta Nuova

Starbucks Reserve Roastery via Cordusio 1 – centro storico

Foto Matthew Glac

Ca’puccino     via Marcello Malpighi 1 – zona Porta Venezia

Biblioteca Sormani corso di Porta Vittoria 6 – centro storico

Fare una lista di luoghi a Milano in cui poter lavorare in smart working sembrerebbe un compito facile. Per noi di Domus non lo è affatto. Perché anzichè giudicare la coolness di un locale o la qualità della crema nei cornetti (tema che tra l’altro è centrale per chi scrive) ci inoltriamo in tematiche riguardanti l’accessibilità, l’organizzazione spaziale e in altre dinamiche relative allo spazio. Alla fine, ricadiamo sempre nell’architettura. Per parlare di “bar e locali dove poter lavorare in smart working”, non possiamo non menzionare le rivoluzioni in atto nel mondo del lavoro (abbiamo attivato da qualche mese lo speciale in cui trovate questo articolo, dedicato al Modern Work), non accennare al tema del nomadismo digitale e nemmeno ignorare prospettive come quella del near working.


Tornando a Milano: la città è stata tra le più colpite dagli effetti del lockdown, ma è anche quella che – come spesso succede – è stata in grado di offrire soluzioni e visioni a lungo termine in risposta alle mutate condizioni imposte dalla pandemia. Il concetto di near working, introdotto dall’amministrazione meneghina all’inizio del 2021, cambia la prospettiva del lavoro e rimette al centro gli spazi della città. Il tema è che smart worker, freelencer e le nuove categorie di lavoratori flessibili e precari (che ci piace descrivere con facili inglesismi) possano lavorare in spazi che si trovano a pochi minuti da casa. La città dei quindici minuti è la città della prossimità e dell’intreccio virtuoso tra reti locali, cittadine e globali. Già da un po’ si moltiplicano in città nuovi spazi ibridi: vere e proprie estensioni domestiche, luoghi di condivisione in cui si confondono lavoro e socialità. La nostra selezione non è quindi solo una guida pratica per chi vuole lavorare fuori da casa senza pagare un abbonamento in uno dei tanti coworking, ma anche una riflessione su possibilità che in futuro potrebbero diventare la norma. Nella lista troviamo bar e locali che dedicano una parte dei propri spazi al coworking (o che informalmente sono punti di ritrovo per lavoratori flessibili), ostelli e attività ricettive che ibridano le proprie aree comuni, centri culturali che pensano anche alla vita quotidiana dei giovani creativi, coworking che si camuffano da cafè, librerie che diventano salotti, bar di musei dove fare meeting di lavoro. In questa lista non possono mancare le biblioteche comunali: un servizio fondamentale, accogliente e funzionale a chi cerca uno spazio di lavoro silenzioso (e a chi non deve fare troppe call di lavoro). Insomma, il minimo comun denominatore di questi spazi è che hanno un Wi-Fi aperto e non richiedono pagamento all’ingresso.

Combo

Ripa di Porta Ticinese 83 – zona Navigli

Cascina Cuccagna

via Privata Cuccagna 2/4 – zona Porta Romana

Upcycle - Milano Bike Café

via Andrea Maria Ampère 59 – zona Città Studi

Coffice

via Olona 11 – zona Sant’Ambrogio

Pavé

via Felice Casati 27 – zona Porta Venezia

Gogol & Company

via Savona 101 – zona Tortona

Santeria Paladini 8

via Privata Ettore Paladini 8 – zona Ortica

Caffè Triennale

viale Emilio Alemagna 6 – Parco Sempione

Da oTTo

via Paolo Sarpi 8 – zona Sarpi / Chinatown

Colibrì

via Laghetto 9/11 – zona Missori / centro

Sala lettura della Fondazione Feltrinelli

viale Pasubio 5 – zona Garibaldi

hug Milano

via Giulio e Corrado Venini 83 – zona NoLo

BASE Milano Foto Maria Teresa Furnari

Via Bergognone 34, area Tortona

Officina Design Cafè - ADI Design Museum

piazza Compasso d'Oro 1 – zona Monumentale

Aspirin Lifestyle Bookstore

piazza Spotorno 2 – zona Isola

City Life Shopping District Foto Saggittarius A/Wikimedia

piazza Tre Torri – zona City Life

Colibrì

via Laghetto 9/11 – centro storico

Fuorimano OTBP

via Roberto Cozzi 3 – zona Greco-Pirelli

Café Gorille

via Gaetano de Castillia 20 – zona Isola

Feltrinelli RED – Read Eat Dream

piazza Gae Aulenti 1 – zona Garibaldi / Porta Nuova

Starbucks Reserve Roastery Foto Matthew Glac

via Cordusio 1 – centro storico

Ca’puccino

    via Marcello Malpighi 1 – zona Porta Venezia

Biblioteca Sormani

corso di Porta Vittoria 6 – centro storico