L’identità di Venezia in una casa progettata da Elena Martucci
Cannaregio 5251 è l’indirizzo di una casa veneziana che, con la recente ristrutturazione, rivela la sua storia autentica attraverso le tracce del passato.
Per dare respiro a questo appartamento poco illuminato, il progetto di Atelier Parasie punta tutto su pochi e misurati interventi: liberare il più possibile lo spazio e utilizzare una palette di colori intelligente.
Cannaregio 5251 è l’indirizzo di una casa veneziana che, con la recente ristrutturazione, rivela la sua storia autentica attraverso le tracce del passato.
A Fiesso d’Artico, tra Padova e Venezia, lo studio Mide Architetti ha ripensato l’ultimo piano di Villa Soranzo, preservando gli elementi di pregio storico e introducendo un tocco contemporaneo.
Il progetto di questo bar, a cura dello studio Miyao, nasce a partire dal dialogo con l’edificio che lo ospita, uno dei più significativi esempi di architettura liberty della città.
Nel quartiere di Kreuzberg, una grande casa nata come consacrazione di una intera cultura rende visibile l’estetica di un club che da sempre si nasconde allo sguardo.
Nel quartiere di Koukaki, il seminterrato di un tradizionale condominio anni ’70 viene trasformato in una residenza da Alexandros Gerousis, con acciaio, vetro e cemento armato a vista che esprimono la ricerca di un neo-modernismo.
All’interno dell’iconica torre The Henderson di Zha, Studio Paolo Ferrari ha progettato un lounge bar dove l’esperienza conviviale si trasforma in un viaggio surreale tra memoria e immaginazione.
Cementine esagonali e arredi scultorei caratterizzano gli ambienti di questa tradizionale villa di campagna, mettendo in dialogo gli aspetti più rustici della casa con una nuova veste contemporanea ed essenziale.
Roque architectes, Antonio Buonsante e Hugo Rossi hanno fatto entrare tutta la ricchezza di un paesaggio di boschi, rocce e vigne in una villa, trasformata con suggestioni minimaliste contrastate da trame optical e accenti materici.
In un susseguirsi di arredi custom e elementi di design d’autore, dentro questo duplex si crea un’atmosfera ovattata che evoca le soluzioni integrate di una grande barca e la potenza comunicativa di uno spazio scenico.
Eliminando una scala centrale e sdoppiandola per garantire accessi separati a due camere da letto, studio Abaco crea una vivibilità potenziata e inedita in un interno storico.
Il progetto di ristrutturazione di Startup Architettura trasforma l’aulico e rigido spazio preesistente in un appartamento dal carattere dinamico, dove gli elementi d’arredo si dispongono come teche di un allestimento museale.
Legno di quercia e terrazzo con intarsi di vetro colorato percorrono tutte le superfici: la diversificazione dei materiali si riduce al minimo, e diventa la ricchezza di questo spazio domestico in città.
Nella griglia strutturale di una torre per uffici, a 100 metri di altezza, Yixin Space esplora le diverse forme della concentrazione, tra tavoli condivisi, pensatoi sospesi, e la luce calda e diffusa di un’installazione-scultura in legno e tessuto.