Milano Design Week

Salone del Mobile e Fuorisalone 2026

Le foto più belle del Fuorisalone 2026

Le persone e le troppe persone, i palazzi mai aperti al pubblico, le installazioni coloratissime e la Milano razionalista dei grandi architetti del Novecento. Ma anche i dettagli che forse non hai notato: ecco le migliori foto scattate da Domus alla Design Week di quest’anno. 

La Milano Design Week è uno degli eventi più fotografati al mondo e, sicuramente, il più fotografato a Milano.  Tra fotocamere usa e getta che ci riportano agli anni Novanta, compatte digitali di nuova generazione e smartphone con obiettivi sempre più sofisticati, il gesto fotografico fa ormai parte del Fuorisalone quasi quanto le lunghe code, i gadget, i palazzi affrescati e le tartine da buffet.  Anche Domus, da sempre, affida a grandi fotografi il compito di attraversare la città durante la Design Week. Non per inseguire le installazioni più instagrammabili, ma per costruire un racconto visivo capace di restituire la percezione della settimana più importante dell’anno per Milano. Tra le migliori foto del 2026 ci sono i palazzi storici di Corso Venezia, le installazioni coloratissime che ci fanno tornare bambini, le architetture del Novecento abbandonate e poi ricostruite, qualche piccolo dettaglio — che forse ti è sfuggito — e, infine, le persone che compongono la Design Week. Qui raccogliamo le immagini più belle del Fuorisalone 2026, in cinque gallery in continuo aggiornamento.

I palazzi storici

Calma by Zara - Palazzina Appiani

Foto Alberto Dibiase

Calma by Zara - Palazzina Appiani

Foto Alberto Dibiase

Dotdotdot x Geely - Istituto dei Ciechi

Foto Guido Rizzuti

Dotdotdot x Geely - Istituto dei Ciechi

Foto Guido Rizzuti

Aesop. Factory of Light - Chiesta del Carmine

Foto Alberto Dibiase

Aesop. Factory of Light - Chiesta del Carmine

Foto Alberto Dibiase

Moscapartners - Palazzo Litta

Foto Guido Rizzuti

Moscapartners - Palazzo Litta

Foto Guido Rizzuti

Louis Vuitton. Objets Nomades - Palazzo Serbelloni

Foto Guido Rizzuti

Louis Vuitton. Objets Nomades - Palazzo Serbelloni

Foto Guido Rizzuti

Sara Ricciardi x American Express - Serotonin - the chemistry of happiness - Pinacoteca di Brera

Foto Guido Rizzuti

Sara Ricciardi x American Express - Serotonin - the chemistry of happiness - Pinacoteca di Brera

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Anche se non sai nulla di design, anche se non ti interessa distinguere davvero una sedia da un’altra, anche se durante la settimana milanese finisci per accumulare più gadget che riferimenti, è probabile che almeno una volta tu sia uscito di casa — o dall’ufficio, o da un taxi bloccato nel traffico — per una ragione molto semplice: i palazzi storici.
Questi sono i più belli di quest’anno.

Le installazioni più colorate di tutte

McDonald’s - Pool. Ti sblocco un ricordo

Foto Guido Rizzuti

McDonald’s - Pool. Ti sblocco un ricordo

Foto Guido Rizzuti

Glo x Numero Cromatico - Palazzo Moscova

Foto Alberto Dibiase

Glo x Numero Cromatico - Palazzo Moscova

Foto Alberto Dibiase

Moscapartners - Palazzo Litta

Foto Guido Rizzuti

Moscapartners - Palazzo Litta

Foto Guido Rizzuti

Serotonin. The chemistry of happiness - Loggiato della Pinacoteca di Brera

Foto Guido Rizzuti

Serotonin. The chemistry of happiness - Loggiato della Pinacoteca di Brera

Foto Guido Rizzuti

Serotonin. The chemistry of happiness - Loggiato della Pinacoteca di Brera

Foto Guido Rizzuti

A volte Milano è grigia. A volte — ma sicuramente non durante la Design Week. Negli anni, le grandi installazioni, soprattutto quelle di brand come Glo, ormai habitué della settimana del design, si sono fatte sempre più immersive e colorate. Tra proiezioni che sembrano inghiottirti nello spazio e sfere in cui sprofondare come sott’acqua, abbiamo raccolto qui le più riuscite.

I dettagli

Aesop. Factory of Light - Chiesta del Carmine

Foto Alberto Dibiase

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Hannes Peer x Margraf - La Casa di Marmo

Foto Alberto Dibiase

Alcova - Villa Pestarini

Foto Guido Rizzuti

Piscina Romano

Foto Guido Rizzuti

Casa NM3

Foto Alberto Dibiase

Casa NM3

Foto Alberto Dibiase

Toiletpaper

Foto Alberto Dibiase

Toiletpaper

Foto Alberto Dibiase

La Design Week è un mondo fatto di code, rumori, sound system, pass e auto bloccate nel traffico. Nel caos e nella bulimia visiva capita inevitabilmente di perdersi qualcosa. Per questo ci siamo noi, con le foto dei dettagli che forse non hai notato. 

Gli edifici del ‘900

Cromo teas - Torre Velasca

Foto Guido Rizzuti

Cromo teas - Torre Velasca

Foto Guido Rizzuti

Torre Velasca

Foto Alberto Dibiase

Torre Velasca

Foto Alberto Dibiase

Alcova - Villa Pestarini

Foto Guido Rizzuti

Alcova - Villa Pestarini

Foto Guido Rizzuti

Alcova - Villa Pestarini

Foto Guido Rizzuti

Alcova - Villa Pestarini

Foto Guido Rizzuti

Alcova - Villa Pestarini

Foto Guido Rizzuti

Piscina Romano

Foto Guido Rizzuti

Piscina Romano

Foto Guido Rizzuti

La terrazza della Torre Velasca che apre per l’ultima volta, la Piscina Romano — capolavoro di Luigi Secchi — che riapre al pubblico dopo molto tempo. E poi il nuovo Convey Building. Sono molti gli edifici del Novecento che cambiano forma durante la Design Week. Qui sotto, una selezione dei migliori.

Le persone

Convey - Convey Building

Foto Alberto Dibiase

Convey - Convey Building

Foto Alberto Dibiase

Jil Sander - Reference Library

Foto Alberto Dibiase

Hermès - La Pelota

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Toiletpaper

Foto Alberto Diabase

Reinassance of the real

Foto Alberto Diabase

Statale

Foto Alberto Diabase

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Gucci Memoria - Chiostri di San Simpliciano

Foto Guido Rizzuti

Le persone — e, a volte, le troppe persone — sono la vera unità di misura della Design Week: regolano i flussi, decretano i successi, rivelano ciò che funziona e ciò che no. Questa gallery è dedicata a loro.