A Benidorm, la località balneare con lo skyline più verticale della Costa Blanca spagnola, si sta vendendo un edificio che ancora non esiste. La TM Tower, torre residenziale da 230 metri progettata da BakPak Architects e Gea Architects, oggi è poco più di un cantiere ma ha già prenotato metà dei suoi 260 appartamenti. Quando sarà completata, nel 2028, diventerà il grattacielo residenziale più alto d’Europa. Il progetto, sviluppato da TM Grupo Inmobiliario a pochi metri dalla spiaggia di Poniente, punta apertamente sul modello del luxury real estate internazionale in una città che da anni viene soprannominata la “Manhattan del Mediterraneo”. Più che un semplice condominio, con oltre 10mila metri quadrati di aree comuni che includono piscine riscaldate, palestre, cinema, terrazze panoramiche, un asilo nido e persino uno sky bar con osservatorio astronomico, la TM Tower sembra già assumere la forma di un resort verticale.
Il grattacielo più alto d’Europa non esiste ancora, ma metà degli appartamenti sono già prenotati
Con i suoi 230 metri e 64 piani, la TM Tower di Benidorm sarà il grattacielo residenziale più alto d’Europa e, anche se sarà completata solo nel 2028, potrebbe diventare anche una delle torri vendute più rapidamente ancora prima della fine del cantiere.
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- Alessia Baranello
- 01 giugno 2026
Gli appartamenti, che vanno dai monolocali alle residenze più esclusive con vetrate a tutta altezza, vengono venduti a un prezzo medio vicino al milione di euro e, secondo i dati diffusi dalla società immobiliare spagnola, attirano soprattutto acquirenti provenienti da Polonia e Spagna — che insieme rappresentano circa il 68% delle vendite — seguiti dall’Ucraina e da altri Paesi dell’Europa orientale.
Un modello già visto
Per quanto possa sembrare sorprendente, però, la corsa ad acquistare appartamenti ancora sulla carta non è una novità del mercato immobiliare globale, né sempre si è rivelata un segnale positivo. Negli ultimi vent’anni molte architetture residenziali iconiche sono state vendute ben prima della loro costruzione. A Londra, One Hyde Park, progettato dallo studio Rogers Stirk Harbour + Partners negli anni Dieci, venne acquistato quasi interamente prima del completamento da investitori internazionali attratti dal valore simbolico dell’indirizzo. Molte unità, però, rimasero vuote per anni, trasformando il complesso in uno dei casi emblematici della speculazione edilizia globale.
Anche Benidorm conosce già questo tipo di parabola. L’Intempo, altro grattacielo simbolo della città — e fino all’arrivo della TM Tower il più alto di Benidorm — durante la crisi immobiliare del 2008 divenne il manifesto degli eccessi della bolla edilizia spagnola: ritardi, problemi finanziari, appartamenti invenduti e infine il fallimento della società promotrice ne rallentarono il completamento, trasformandolo per anni in uno dei simboli più visibili del crollo del real estate spagnolo.
Chi sta comprando la TM Tower
Le nazionalità degli acquirenti della TM Tower raccontano poi un’altra storia europea: quella di una geografia economica e politica interna al continente che sta cambiando rapidamente. Negli ultimi anni la Costa Blanca è diventata una delle principali destinazioni immobiliari per una nuova classe di investitori provenienti dall’Est Europa, soprattutto polacchi, attratti da un mercato ancora competitivo tra seconde case e investimenti.
Più sfumata, invece, la presenza dei compratori ucraini, per i quali il mercato immobiliare mediterraneo rappresenta anche uno spazio relativamente stabile in cui spostare capitali dopo l’invasione russa del 2022.
Immagine di apertura: TM Tower. Render: courtesy Bakpak Architects