Domus 1005 è in edicola

Nel numero di settembre: La Canopée di Patrick Berger e Jacques Anziutti a Parigi, il St Angela’s College in Irlanda di O’Donnell + Tuomey, i negozi di David Chipperfield Architects Milan per Valentino; i designers Fioravanti e Milani si raccontano. In omaggio l’allegato Green.

Nell’editoriale di settembre Nicola Di Battista afferma che il senso ultimo di una rivista è quello di prendersi il tempo per riflettere: un lusso indispensabile per rispondere ai bisogni del proprio tempo.

Tra i progetti Domus presenta la spettacolare Canopée di Berger Anziutti Architectes a Parigi, il St Angela’s College in Irlanda di O’Donnell + Tuomey, i negozi di David Chipperfield Architects Milan per Valentino a Londra e Roma e la nuova galleria d’arte Casa Triângulo a San Paolo di METRO Arquitetos Associados. La scuola di questo mese è la Facoltà d’arte, design architetura alla Kingston University dove le nuove tecnologie sono considerate un ampliamento degli strumenti di analisi e di produzione tradizionali. Nella sua cattedra all’Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Madrid José Ignacio Linazasoro propone ai suoi studenti un’esplorazione ‘intensa’ dell’architettura. La curatrice del Cooper Hewitt Museum di New York, Cynthia E. Smith anticipa i contenuti della sua terza mostra sul design socialmente responsabile che inaugurerà a fine settembre. Il designer Odo Fioravanti e il grafico Armando Milani raccontano il proprio lavoro, mentre Vittorio Gregotti ripercorre il suo rapporto con le riviste d’architettura. Il feedback di Shaonong Wei su Shanghai sottolinea come la modernizzazione delle città cinesi sia partita proprio da lì. Questo il suo incipit: “Shanghai è un mito dell’edilizia”. Nell’elzeviro un testo di Federico Fellini sull’EUR, che è la trascrizione del film-intervista realizzato dalla RAI nel 1972. Nell’allegato Green progetti realizzati, opere d’arte, materiali per riflettere sullo stato della consapevolezza ambientale.