Conversation(s) con Afra e Tobia Scarpa

Un allestimento e un libro per i Designer's days di Parigi nel flagship store di Molteni&C Dada.

Per l'edizione 2011 dei Designer's Days parigini che si sono tenuti dal 16 al 20 giugno, Constance Guisset ha risposto all'invito di Molteni&C e Dada scegliendo di giocare sul tema "Conversations" con una mise en abîme, una storia nella storia. Il Flagship Store, progettato da Afra & Tobia Scarpa nel 1979, ha ispirato Constance Guisset che ha immaginato una prima conversazione tra l'architettura dello showroom e il design del brand Molteni&C. Poi, nello spazio completamente messo a nudo per l'occasione, ha scelto di mettere in scena la prima collezione di arredi disegnata dagli architetti Afra e Tobia Scarpa, accostandola alla produzione attuale firmata Jean Nouvel, Patricia Urquiola, Foster+Partners.

Questa scenografia è frutto di un lungo lavoro di ricerca nell'universo Molteni e nei suoi legami con i due maestri italiani. Per questa occasione Constance Guisset e Constance Rubini hanno progettato anche una pubblicazione su questo luogo unico e sconosciuto. Consultando l'Archivio CSAC di Parma, visitando la casa della famiglia Molteni progettata dagli Scarpa, misurando a grandi passi i corridoi dell'azienda, hanno ideato un progetto legato alla storia e alla contemporaneità. I Designer's Days sono un'occasione eccezionale per visitare questo luogo che, così spoglio, mette in luce i suoi dettagli architettonici e svela una pavimentazione originale. Un'occasione per scoprire anche l'universo dei due maestri italiani e gli elementi disegnati per Molteni&C e per FLOS, l'azienda di illuminazione con cui collaborano fin dagli anni '60 a fianco dei fratelli Castiglioni. Afra e Tobia Scarpa appartengono alla generazione di designer che hanno contribuito al successo mondiale del Made in Italy. I pezzi che, dal 1973 al 1992, disegnano per Molteni&C rappresentano, da un lato, un esempio di quel rapporto continuativo tra designer e imprenditore che ha costituito uno dei punti di forza del design italiano, contribuendo a definire l'immagine dell'azienda; dall'altro una serie di moderne reinvenzioni di tipologie di arredi, attraverso l'attenzione ai materiali e alle strutture.

Vista dell'allestimento di Constance Guisset per il flagship store di Molteni&C Dada a Parigi.

Da rivedere a Parigi l'elegante vetrinetta Mita, la serie di mobili componibili Mount, le sedie Filo e Monk, la poltroncina Miss, ma anche le lampade disegnate per FLOS, come Celestia, Fantasma, Biagio, Ariette e Papillona, in dialogo con i progetti contemporanei firmati dai designer internazionali, dal tavolo Less di Jean Nouvel al divano Night&Day e alle sedie Glove di Patricia Urquiola, dal tavolo Arc di Studio Foster+Partners alla sedia Alfa di Hannes Wettstein. Un gioco di rimandi che racconta la storia di un'azienda e delle sue scelte, non solo in termini di produzione ma anche di rappresentazione, se già trent'anni fa il progetto architettonico dello spazio parigino era affidato a due interpreti della tradizione di Carlo Scarpa.

Un video e un volume, editi in occasione dei Designer's Days, raccontano l'installazione di Constance Guisset e il progetto architettonico di Afra & Tobia Scarpa a Parigi, con i disegni originali conservati nell'Archivio CSAC di Parma.

Vista dell'allestimento di Constance Guisset per il flagship store di Molteni&C Dada a Parigi.