Il Salone del Mobile 2026 ha segnato un momento di consolidamento per John Richmond nel mondo del design e dell'abitare di lusso. JR Home by John Richmond ha preso forma come sistema integrato in cui prodotto, architettura e direzione creativa hanno concorso alla costruzione di un linguaggio riconoscibile anche nello spazio. Il progetto è stato sviluppato insieme a Formitalia Luxury Group, partner industriale nel segmento luxury, e presentato con uno stand espositivo di oltre 500 mq.
Lo stand, progettato da Marco Casamonti con Archea Associati, si è configurato come un'architettura compatta e immediatamente riconoscibile, costruita su un linguaggio materico e luminoso definito. L'involucro esterno era caratterizzato da pannelli traforati neri con fondo in vetro e superfici retroilluminate, che filtravano la luce e generavano profondità. Il sistema di facciata integrava loghi luminosi e superfici piene, alternando luci e ombre in modo controllato.
All'interno, lo spazio si è sviluppato come una sequenza continua di ambienti con pareti scure, boiserie e inserti decorativi. La luce è diventata parte attiva della composizione, mentre il pavimento effetto ardesia ha contribuito a costruire un'atmosfera compatta e coerente. Il percorso era articolato in sei ambienti — living, dining, zona notte, boudoir, area bar e spazi esperienziali — ciascuno definito da una configurazione specifica. L'insieme ha restituito una visione completa dell'abitare secondo John Richmond.
La collezione si è inserita nello spazio come parte integrante dell'architettura in cui sedute, tavoli e arredi sono stati organizzati per costruire ambienti complementari. Le aree living hanno proposto cinque diverse configurazioni dei divani, ciascuna con una propria costruzione e proporzione. I volumi erano pieni e strutturati, con un lavoro mirato su modularità e profondità delle sedute. I tavoli, in particolare quelli in marmo, hanno introdotto una componente materica forte, mentre letti e arredi notte erano definiti da testiere strutturate e da un uso calibrato dei rivestimenti tessili.
Proprio il tessile ha avuto un ruolo centrale nel progetto: ogni zona era definita da tappeti progettati in relazione agli arredi, mentre i rivestimenti introducevano texture e pattern distintivi per dare continuità visiva. Il progetto ha incluso inoltre una collezione di cristalleria fatta a mano, pensata come estensione degli elementi decorativi. La produzione si è basata su una filiera italiana altamente specializzata, con lavorazioni affidate ad artigiani esperti e un controllo diretto su qualità e finiture.
JR Home by John Richmond è stata sviluppata attraverso un network di partner industriali e creativi. Accanto a Formitalia Luxury Group, hanno partecipato Italcer Group per le superfici, Zambaiti Parati per il wallpaper e Designers Linen Inc. per la produzione e lo sviluppo della linea tessile. La collaborazione con Baulificio Italiano ha introdotto una linea di bauli reinterpretati come elementi d'arredo trasformabili in scrittoi, contenitori ed elementi multifunzione, tra cui il baule bar.
