C’è una Moleskine che trasforma la salute mentale in design
Un taccuino, una spilla, un set di pocket notebook: un kit nato che si ispira ai letti del più celebre ospedale psichiatrico di Shanghai.
Un taccuino, una spilla, un set di pocket notebook: un kit nato che si ispira ai letti del più celebre ospedale psichiatrico di Shanghai.
I feed di TikTok sono invasi da video di unboxing delle divise di Milano-Cortina 2026, disegnate per i volontari da Salomon. Ancora una volta, il fenomeno social ha trasformato un oggetto tecnico in un prodotto che tutti vogliono.
Un percorso tra musei, archivi, fondazioni e showroom che, nell’anno dei Giochi Olimpici, racconta Milano come un laboratorio in cui cultura, impresa e progetto convivono e si rafforzano a vicenda.
Cinque produzioni in cui interni, arredi e costumi non fanno da sfondo ma raccontano potere, lusso e differenze sociali, ora che Hbo Max è arrivata anche in Italia.
Sulla piattaforma vengono raccolte e condivise foto di vita quotidiana che ricordano con precisione, ma in maniera del tutto casuale, l’estetica del Rinascimento.
C'è una casa al centro del film di Trier con 9 nomination agli Oscar: le pareti custodiscono tutto ciò che la famiglia non ha mai risolto, trasformando lo spazio domestico in una trappola emotiva.
Per la 64esima edizione, il Salone del Mobile.Milano si lascia alle spalle le collaborazioni da prima pagina degli anni scorsi e ricomincia dalla Fiera, a partire da una nuova sezione che è una sorta di anti-Alcova.
Tra le proposte anche quella di Zaha Hadid Architects, con un terminal dedicato proprio a Trump.
Il brand di haute couture reinterpreta i gioielli rubati sulle passerelle di Parigi. Usa la cronaca come strumento di marketing, dandoci un prezioso spunto per capire cosa sia, oggi, il lusso.
Un’operazione d’archivio anticipa il cinquantesimo anniversario del brand e lo inserisce in uno dei linguaggi estetici più forti degli ultimi anni: l’outdoor tecnico diventato stile urbano.
Curata con Alessio Bolzoni, “Felicità” raccoglie opere mai esposte e propone una rilettura del lavoro di Ghirri che ne fa emergere il fortissimo legame con la cultura visiva contemporanea.
"Si sta seduti più comodamente su un colore che ci piace”, diceva il designer di cui quest’anno festeggiamo il centenario: così Vitra, l'azienda che ne ha consacrato la fama, lancia un contest per votare il colore della prossima edizione della Panton Chair.
New York è sotto la tempesta e il nuovo sindaco si presente con un capo dell’azienda che negli USA è sinonimo di abbigliamento da lavoro. Riaprendo il discorso sul rapporto tra estetica, lavoro e potere politico.