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MuseoCity 2026: dieci appuntamenti da non perdere

Un percorso tra musei, archivi, fondazioni e showroom che, nell’anno dei Giochi Olimpici, racconta Milano come un laboratorio in cui cultura, impresa e progetto convivono e si rafforzano a vicenda.

Milano città del design, Milano capitale industriale e finanziaria, Milano polo internazionale, ma anche Milano città della cultura. La decima edizione di MuseoCity, dal titolo “Le imprese della cultura”, nell’anno dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina, rende omaggio al capoluogo lombardo raccontando il legame profondo tra industria e arte che ne ha da sempre definito l’identità.

Agli eventi già annunciati per il periodo delle Olimpiadi – come la riapertura al Castello Sforzesco della Sala delle Asse di Leonardo, e della Galleria dell’Antico Egitto con un nuovo allestimento – dal 6 febbraio al 15 marzo si affiancherà un fitto calendario di mostre e appuntamenti speciali diffusi per le vie della città, grazie alla partecipazione di oltre centocinquanta realtà come musei, archivi, fondazioni e musei d’impresa, impegnati in un unico grande progetto di valorizzazione del panorama culturale di Milano.

Banksy, Bronze Rat, 2006. Courtesy Collezione Giuseppe Iannaccone. Foto Studio Vandrasch

Tra le iniziative per il 2026, spicca “Musei in Vetrina2, che già dal 6 febbraio trasforma le strade di Milano in un museo a cielo aperto. Le vetrine di boutique e gallerie accolgono opere e progetti da archivi e collezioni private, per rendere accessibile a tutta la città tesori altrimenti nascosti. Da non perdere: il Flagship Store di Moroso che ospita opere di Enrico Baj, Lucio Fontana e Giancarlo Sangregorio, mettendo in dialogo archivi del contemporaneo e design d’autore; Spazio UniFor, che esplora il rapporto tra arte e architettura su scala urbana attraverso le archisculture di Francesco Somaini in dialogo con i pezzi di Aldo Rossi; Valextra, che insieme alla Fondazione Franco Albini, presenta “Fermata Valextra”, omaggio alla Metropolitana M1 progettata da Franco Albini, Franca Helg e Bob Noorda; lo showroom di Atlas Concorde con le opere luminose di Nanda Vigo; e Cassina Projects, dove sarà esposta per la prima volta la statua romana Venus Genetrix, attribuita a Callimaco e restaurata da COR.ARTIS, accostata alle opere di Claudio Massini e ai lavori in vetro di Jacopo Pagin.

Angelo Morbelli, La Stazione Centrale, 1889, olio su tela, Milano, Galleria d'Arte Moderna. Courtesy Comune di Milano e Galleria d'Arte Moderna, Milano

Dal 27 febbraio al 5 marzo, poi, si entra nel vivo della manifestazione, con aperture straordinarie, visite guidate e l’appuntamento con “Museo Segreto”, che anche quest’anno porta alla luce opere solitamente non esposte, selezionate dalle istituzioni aderenti al progetto e rilette secondo il tema delle “imprese”, tra gesti atletici, esplorazioni scientifiche, imprese architettoniche e sperimentazioni artistiche.

Parte di questo grande programma diffuso, una serie di progetti speciali per celebrare i dieci anni della manifestazione: “Images of Italy: Milan in Focus”, ospitata da Deutsche Bank Italia, esplora il legame con la città attraverso opere di artisti della Deutsche Bank Collection, come Gabriele Basilico e Vincenzo Castella; “L’impresa di fare cultura”, promossa da Banco BPM e curata con l’Associazione MuseoCity, presenta una selezione di opere della banca e di altre istituzioni cittadine come strumento per orientarsi nella geografia culturale di Milano.

A Palazzo Castiglioni, negli spazi di Confcommercio, la mostra “Oltre il podio: scatti, storia e arte”, allestita dallo studio Palomba Serafini Associati, raccoglie fotografie d’autore, materiali d’archivio, e oggetti legati allo sport e allo spirito olimpico, includendo anche il progetto “Olympism Made Visible” del Museo Olimpico di Losanna, con le fotografie che saranno scattate da Giampaolo Sgura durante i preparativi della Cerimonia di Apertura dei Giochi.

@ Confcommercio. Courtesy Fondazione Dompè

Nel 2026 MuseoCity è immagine di una rete di relazioni culturali dove si coordinano musei civici, archivi, fondazioni, istituzioni e musei d’impresa in un unico grande ecosistema culturale, immagine della cultura come forma di impresa collettivaCon una programmazione così ricca e articolata, si può rischiare di perdere il filo del discorso: Domus ha selezionato dieci appuntamenti da segnare in agenda, per non lasciarsi sfuggire il meglio di Milano MuseoCity 2026.

Immagine di apertura: Pompeo Calvi, L’Arco della Pace in costruzione, 1837, Milano, Palazzo Morando Costume Moda Immagine © Comune di Milano e Palazzo Morando Costume Moda Immagine, Milano.

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