Nel film Un weekend da bamboccioni durante una cena il personaggio interpretato da Adam Sandler dice “We gotta go to Milan”, domanda alla quale l’interlocutore risponde “Milan what? Italy? What’s in Milan?”.
Probabilmente questo scambio di battute vi risulterà familiare anche se non avete visto il film, perché con le Olimpiadi Invernali è diventato virale su Instagram e TikTok, usato in modo ironico da qualche turista per introdurre video che mostrano, più o meno sempre, il Duomo e subito dopo il mezzo di trasporto che li riporterà a casa.
Quale occasione migliore per accettare la sfida di far scoprire ai visitatori stranieri, ma anche di far riscoprire ai cittadini un po’ smemorati – e snervati da tutte le magagne che questa città presenta loro ogni giorno – alcuni tra musei e gallerie più belli di Milano, che oltre a ospitare collezioni strepitose e mostre di altissimo profilo, si trovano anche all’interno di edifici che raccontano la storia antica e contemporanea del capoluogo lombardo.
I luoghi selezionati non seguono una logica enciclopedica né vogliono offrire un elenco esaustivo, per questo sarebbero necessari decisamente molti più caratteri. Sono piuttosto alcune tappe che attraversano epoche, linguaggi e modi diversi di intendere il rapporto tra arte, cultura, architettura e spazio urbano. Dalla monumentalità solenne del Palazzo dell’Arte, che con la Triennale racconta il Novecento milanese, alla stratificazione storica del Castello Sforzesco, che molti attraversano senza aver mai acquistato il biglietto per entrare nelle sale e scoprirne le collezioni.
Dal recupero di ex edifici industriali che oggi fanno da scenografia per installazioni site-specific d’arte contemporanea, come nel caso di Fondazione Prada e Pirelli HangarBicocca, ad alcuni spazi che davvero custodiscono l’essenza della “milanesità” e della storia moderna di Milano: la raffinatezza borghese di Villa Necchi Campiglio, l’intimità della Casa-Museo Boschi Di Stefano, l’eleganza razionalista di Casa Corbellini-Wassermann, oggi sede della Galleria Massimodecarlo, ma anche il Padiglione d’Arte Contemporanea, e Palazzo Citterio, nuovo tassello del progetto Grande Brera.
Messi insieme, questi luoghi mostrano una città fatta di interni, cortili, giardini, volumi industriali e architetture moderne e contemporanee. Sono musei e gallerie adatti a chi visita Milano per la prima volta, ma forse ancora di più a chi ci vive e non si ricorda – o non sa – quante cose interessanti ci siano da vedere, spesso a portata di tram.
