Herzog & de Meuron trasforma il Palazzo dei Congressi di Tirana: il monumento del socialismo albanese avrà una torre di 255 metri

Lo studio svizzero firma la riqualificazione del Palazzo dei Congressi, uno dei simboli della Tirana comunista. Accanto all’edificio degli anni Ottanta sorgerà una nuova torre multifunzionale che si aggiunge allo skyline della capitale albanese.

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

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Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

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Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania

Courtesy Herzog & de Meuron 

Prima di diventare il parco giochi delle archistar internazionali, Tirana era una città modellata dall’architettura monumentale del regime socialista. Il Palazzo dei Congressi fa parte di una serie di edifici pubblici realizzati tra il 1981 e il 1988 - negli ultimi anni del sistema politico costruito da Enver Hoxha e dai suoi successori - destinati a rappresentare l’autorità dello Stato attraverso l’architettura. Insieme al Museo Storico Nazionale e alla Piramide, costituisce ancora oggi uno dei principali riferimenti del paesaggio urbano della capitale albanese. Completato nel 1986, l’edificio affacciato sul boulevard Dëshmorët e Kombit, il principale asse civico della città, venne costruito per ospitare i congressi del Partito del Lavoro d’Albania. Progettato da Klement Kolaneci, combina il linguaggio austero dell’architettura istituzionale socialista con riferimenti alla tradizione costruttiva locale. Dopo la fine del regime ha continuato a essere utilizzato come centro congressi, sede di concerti e manifestazioni culturali, sopravvivendo ai profondi cambiamenti politici ed economici che hanno trasformato il paese dagli anni Novanta in poi.

Palazzo dei Congressi, Tirana, Albania

Oggi il complesso è al centro di una nuova trasformazione. Herzog & de Meuron si è aggiudicato il concorso internazionale promosso dal governo albanese per la ridefinizione dell’edificio. Il progetto mantiene la struttura esistente e ne aggiorna gli spazi, assumendo il Palazzo dei Congressi come parte integrante della memoria urbana di Tirana.

Non si tratta di una posizione scontata, e il confronto con la Piramide è inevitabile. L’edificio, inaugurato nel 1988 come museo dedicato a Enver Hoxha, è stato trasformato nel 2018 da Mvrdv in un centro per l’educazione e l’innovazione digitale, diventando il caso più emblematico della riconversione dell’eredità monumentale socialista albanese. A differenza della Piramide rimasta a lungo abbandonata, il Palazzo dei Congressi ha continuato a essere utilizzato con funzioni diverse rispetto a quelle per cui era stato concepito. Ma la sfida per Herzog & de Meuron è simile a quella affrontata da Mvrdv: trovare un equilibrio tra conservazione, aggiornamento e sviluppo urbano.

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026; Tirana, Albania. Courtesy Herzog & de Meuron

Non è certo un terreno nuovo per lo studio svizzero, che nel corso degli anni si è confrontato più volte con edifici e infrastrutture fortemente caratterizzati dal punto di vista storico. Tra i casi più noti c’è la trasformazione della Bankside Power Station nella Tate Modern di Londra, ma anche il recupero del Küppersmühle Museum di Duisburg: il patrimonio esistente viene assunto come materia di progetto piuttosto che come mera testimonianza del passato. In questo caso, l’intervento interessa un lotto di circa 4.760 metri quadrati e comprende nuovi spazi pubblici oltre a un sistema paesaggistico progettato da Michel Desvigne Paysagistes. Ma la novità più evidente è l’inserimento di una nuova torre multifunzionale che affiancherà il complesso storico. Potrebbe raggiungere i 255 metri di altezza e ospitare uffici, spazi commerciali e una struttura alberghiera, aggiungendosi alla crescente quantità di grattacieli che sta progressivamente modificando il profilo della capitale albanese.

Il progetto mette così in relazione due momenti molto diversi della storia di Tirana. Da un lato il Palazzo dei Congressi, costruito per rappresentare il potere del regime socialista; dall'altro la nuova torre, espressione della stagione di sviluppo immobiliare che sta modellando la città contemporanea. La convivenza dei due edifici potrebbe raccontare, forse meglio di qualsiasi manifesto politico, la trasformazione attraversata dalla capitale albanese negli ultimi quarant’anni.

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron 

Herzog & de Meuron, Palazzo dei Congressi, 2026, Tirana, Albania Courtesy Herzog & de Meuron