Una mostra su Barragán apre in una delle sue splendide case

La Cuadra San Cristóbal, progettata da Luis Barragán, apre al pubblico con una grande mostra dedicata al lavoro dell’architetto messicano, celebrandolo con modellini, fotografie e opere d’arte.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026

Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

L'opera "Senza titolo" (Golden), 1995 i Felix Gonzalez-Torres a La Cuadra di Luis Barragán. Courtesy Felix Gonzalez-Torres Foundation e La Cuadra. Foto Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

La residenza, ultimata nel 1968, si estende su quasi tre ettari e comprende, oltre agli ambienti abitativi, anche scuderie, una fontana monumentale, un granaio, un paddock e ampie aree di pascolo. Il progetto per il futuro di questo spazio prevede l’inserimento di nuovi padiglioni, firmati da architetti di fama internazionale come Kengo Kuma. Queste nuove strutture aiuteranno a reinventare il complesso come un polo culturale vivo e versatile, pronto a ospitare eventi, mostre e progetti artistici di ogni tipo. Intanto, La Cuadra ospita la sua prima mostra.

Il centro culturale diretto da Fernando Romero, ha affidato la curatela di “Barragán en Barragán” all’architetto Jorge Covarrubias. I contenuti della mostra si estendono oltre i confini de La Cuadra, includendo Casa Gálvez, Casa-Estudio Barragán e la cappella del convento dei Cappuccini. La ricerca consente di cogliere la complessità del lavoro di Barragán, rivelando un approccio profondamente personale, il cui esito formale si manifesta nella raffinata sensibilità compositiva e cromatica. La sua opera fonde elementi vernacolari, principi moderni, arte sacra e paesaggi naturali in un’architettura volta alla serenità, alla contemplazione e all’intensità emotiva.

L'opera “Senza titolo” (Sagitario), 1989 di Felix Gonzalez-Torres a La Cuadra di Luis Barragán. Courtesy Felix Gonzalez-Torres Foundation e La Cuadra. Foto Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Il progetto della villa-ranch rappresenta in modo emblematico la  poetica dell'architetto insignito del Pritzker nel 1980: un linguaggio che si nutre dell’architettura tradizionale messicana, con pareti imbiancate, cortili dai colori vivaci e riferimenti alla vita rurale, come abbeveratoi, granai e cortili di campagna, trasformati in elementi compositivi di straordinaria forza estetica.

La particolarità sta nel celebrare Luis Barragán all’interno di uno dei suoi capolavori. Questa mostra si concentra sull’evoluzione del suo lavoro, dai grandi edifici moderni fino allo sviluppo del suo linguaggio personale, che gli ha permesso di creare una vera collezione di capolavori.

Fernando Romero

L'opera “Senza titolo” (Orpheus, Twice), 1991 di Felix Gonzalez-Torres a La Cuadra di Luis Barragán. Courtesy Felix Gonzalez-Torres Foundation e La Cuadra. Foto Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

È la prima mostra su Barragán prodotta da un team messicano, e propone un percorso espositivo che raccoglie modelli architettonici, fotografie di diversi autori, oltre a opere d’arte (di Chucho Reyes e Doctor Atl, tra gli altri) utili a contestualizzare il lavoro dell’architetto messicano.

Parallelamente, negli spazi de La Cuadra, una mostra dedicata a Félix González-Torres mette in dialogo le sue opere con l’architettura di Barragán. I lavori dell’artista, spesso realizzati con materiali poveri o oggetti quotidiani, interagiscono con i cortili, le pareti caratterizzate da cromie intense e le modulazioni di luce e ombra.

Immagine di apertura: L'opera “Senza titolo” (Sagitario), 1994-1995 di Felix Gonzalez-Torres a La Cuadra di Luis Barragán. Courtesy Felix Gonzalez-Torres Foundation e La Cuadra. Foto Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.

Barragán en Barragán, La Cuadra, 2026 Courtesy Fundación Romero. Photo Gerardo Landa & Eduardo Lopez - GLR Estudio.