Il Cashmere di Xinao diventa un’installazione alla Milano Design Week

Sviluppato da Pierluigi Fucci, lo spazio trasformato dai tessuti Xinao sarà anche l’occasione per scoprire un altro cortile nascosto di Milano.

Girare per Milano durante la settimana dedicata al design è diverso da tutto il resto dell’anno. I palazzi si aprono, le porte restano socchiuse, e gli spazi che solitamente sono nell’ombra diventano improvvisamente accessibili. Il Cortile22, in via San Maurilio, nel cuore del circuito delle 5Vie, è uno di questi posti. In occasione del Fuorisalone ospita “The Art Of Yarn”, l’installazione con cui l’azienda tessile Xinao Textiles festeggia i suoi trentacinque anni.

La direzione artistica di questo progetto di interni è di Pierluigi Fucci, designer italiano scoperto da Roberto Cavalli, poi lunghi sodalizi con Ferragamo, Armani, Kiton, Lanvin. La sua materia è sempre stata il filato, non come supporto, ma come linguaggio. Qui lavora con il cashmere di Xinao, lavorato a mano da artigiani italiani, e lo porta fuori dalla sua funzione consueta. Non è più un tessuto da indossare, ma si riconfigura attraverso rilievi tridimensionali, frange, masse che prendono posto nello spazio come farebbero delle sculture.

Il riferimento dichiarato è Jagoda Buić, artista croata e riferimento assoluto del movimento “New Tapestry” che dagli anni Sessanta ha trasformato la tessitura in architettura tessile. I suoi ambienti sono stati alla Biennale di Venezia, poi al MoMA. Fucci la cita come influenza profonda, e si vede nel progetto: stessa ambizione di dare al tessile spessore invece che superficie.

Il cuore dell’installazione è un grande arazzo con onde tridimensionali e punti pelliccia, affiancato da un plaid con frange lunghe e lavorazioni in rilievo dedicato al trentacinquesimo anniversario. Ci sono anche una poltrona e alcuni pouf di Moroso, riletti con texture di cashmere asimmetriche. La palette è quasi monocromatica e si ispira al bianco rarefatto del Pantone 2026 “Cloud Dancer”.

“The Art Of Yarn” sarà l’occasione per conoscere meglio Xinao, un’azienda con sede in Cina, una base europea a Biella e produzione in Vietnam. Fondata nel 1991, gestisce tutta la filiera, dalla fibra grezza alla spedizione, e i suoi filati finiscono nei cataloghi di oltre cinquecento marchi.