L’American Academy of Arts and Letters assegna a Toshiko Mori, guest editor di Domus nel 2023 insieme a Steven Holl, la Gold Medal for Architecture 2026, segnando una prima storica al femminile e riconoscendo una pratica che unisce ricerca sui materiali, sostenibilità e impegno sociale.
Fondata nel 1898, l’Accademia è tra le istituzioni culturali più autorevoli degli Stati Uniti e conferisce ogni anno una sola Gold Medal, assegnata a rotazione tra le diverse discipline artistiche. L’architettura non è quindi premiata con cadenza regolare: il riconoscimento torna solo periodicamente al progetto, rendendo ogni assegnazione particolarmente significativa come consacrazione di un intero percorso professionale.
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Toshiko Mori Architect, Uptown NYC retail store per Issey Miyake, New York, 1989
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, Uptown NYC retail store per Issey Miyake, New York, 1989
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House on the Gulf of Mexico I Addition, Sarasota, Florida, 2005
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House on the Gulf of Mexico I Addition, Sarasota, Florida, 2005
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House in Connecticut II, New Canaan, Connecticut, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House in Connecticut II, New Canaan, Connecticut, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, Darwin D. Martin House Visitor Center, Buffalo, New York, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, Darwin D. Martin House Visitor Center, Buffalo, New York, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House in Suffolk County, Southhold, New York, 2016
Foto di Michael Vahrenwald/Esto
Toshiko Mori Architect, House in Suffolk County, Southhold, New York, 2016
Foto di Michael Vahrenwald/Esto
Toshiko Mori Architect, Thread Artists’ Residences & Cultural Center, Sinthian, Senegal, 2015
Foto di Iwan Baan
Toshiko Mori Architect, Thread Artists’ Residences & Cultural Center, Sinthian, Senegal, 2015
Foto di Iwan Baan
Toshiko Mori Architect, Extreme Texitles: Designing for High Performance, Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, 2005
Foto di Andrew Garn
Toshiko Mori Architect, Uptown NYC retail store per Issey Miyake, New York, 1989
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, Uptown NYC retail store per Issey Miyake, New York, 1989
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House on the Gulf of Mexico I Addition, Sarasota, Florida, 2005
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House on the Gulf of Mexico I Addition, Sarasota, Florida, 2005
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House in Connecticut II, New Canaan, Connecticut, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House in Connecticut II, New Canaan, Connecticut, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, Darwin D. Martin House Visitor Center, Buffalo, New York, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, Darwin D. Martin House Visitor Center, Buffalo, New York, 2009
Foto di Paul Warchol
Toshiko Mori Architect, House in Suffolk County, Southhold, New York, 2016
Foto di Michael Vahrenwald/Esto
Toshiko Mori Architect, House in Suffolk County, Southhold, New York, 2016
Foto di Michael Vahrenwald/Esto
Toshiko Mori Architect, Thread Artists’ Residences & Cultural Center, Sinthian, Senegal, 2015
Foto di Iwan Baan
Toshiko Mori Architect, Thread Artists’ Residences & Cultural Center, Sinthian, Senegal, 2015
Foto di Iwan Baan
Toshiko Mori Architect, Extreme Texitles: Designing for High Performance, Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, 2005
Foto di Andrew Garn
Architetta giapponese naturalizzata statunitense, Mori ha fondato il suo studio a New York nel 1981 ed è oggi docente alla Harvard Graduate School of Design. Il suo lavoro si distingue per un approccio fortemente radicato nella materialità e nella costruzione, con una particolare attenzione alle condizioni climatiche e ai contesti locali. Tra i progetti più noti, il Thread Artists’ Residences & Cultural Center in Senegal — un landmark importante che ha definito il ruolo dell’architettura nelle comunità con risorse limitate — insieme al Center for Maine Contemporary Art e il retail store per Issey Miyake progettato nel 1989 a New York.
Con questo riconoscimento, l’American Academy of Arts and Letters non solo colma un vuoto storico nella rappresentazione di genere, ma riporta anche una pratica architettonica attenta a dimensioni ambientali e sociali al centro del proprio programma culturale, in un momento in cui, negli Stati Uniti, l’architettura è sempre più al centro - anche - del dibattito politico.
Immagine di apertura: Toshiko Mori. Via Wikimedia Commons
