Dalle 18 alle 23 di venerdì 24 aprile, in occasione della Milano Design Week 2026, 150 archivi del progetto aprono eccezionalmente al pubblico in tutta la città.
Dalle case-studio di progettisti come Achille Castiglioni, Franco Albini e Vico Magistretti — insieme alla casa-archivio di Gae Aulenti, progettata negli anni Settanta nel quartiere di Brera e oggi sede di un fondo che conserva centinaia di progetti e materiali — fino agli archivi e ai materiali legati a Gio Ponti, fondatore di Domus.
Per una notte diventano accessibili archivi civici come quelli del Castello Sforzesco e raccolte dedicate alla grafica e al design, attraverso un sistema coordinato di visite e aperture straordinarie.
“Common Archive. La Notte Bianca del Progetto” mette per la prima volta a sistema una rete diffusa di luoghi — tra istituzioni, fondazioni, case-archivio e centri di ricerca — solitamente accessibili solo su appuntamento, o non aperti al pubblico. Ne emerge un palinsesto che attraversa Milano e attiva un patrimonio spesso invisibile.
Tra i luoghi coinvolti figurano anche ADI Design Museum, Triennale Milano con Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca, CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, l’Archivio della Fondazione Fiera Milano, i fondi legati a Danese Milano e le collezioni e gli archivi del Politecnico di Milano.
Il progetto è curato da Susanna Legrenzi per l’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano, con la Scuola del Design del Politecnico di Milano. L’ingresso ai 150 fondi diffusi in città è disponibile su registrazione.
- Mostra:
- Common Archive. La Notte Bianca del Progetto
- A cura di:
- Susanna Legrenzi, Osservatorio del Salone del Mobile.Milano con la Scuola del Design del Politecnico di Milano. Con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano
- Date:
- venerdì 24 aprile 2026
- Orari:
- 18.00–23.00
- Dove:
- Milano
Immagine di apertura: Foto di Diane Picchiottino su Unsplash
