Il Mit ha creato una casa con arredi brutalisti che durerà per mille anni

Nove elementi in cemento costituiscono il progetto Heirloom House, un sistema che si riconfigura in base alle esigenze e che promette di durare per generazioni.

Architetture effimere, temporanee, trasformabili, smaltibili. Su questi esperimenti si sono esercitati i progettisti degli ultimi decenni, sperimentando le soluzioni più disparate per rispondere a un’urgenza diffusa: quella di sostituire continuamente ciò che abbiamo a disposizione. Per ogni cosa progettata, si progetta anche una fine: l’obsolescenza programmata stabilisce la durata massima di ciò che produciamo, vendiamo e acquistiamo: apparecchi elettronici, mobili, vestiti. A ogni oggetto è assegnato il proprio tempo di vita.

Heirloom House project

Ma se ponessimo la domanda al contrario? Heirloom House project è un sistema di arredi progettato per durare mille anni. È stato sviluppato dal Massachusetts Institute of Technology (MIT), in collaborazione con il dipartimento di ricerca e sviluppo dell’azienda messicana di materiali da costruzione Cemex. Nove elementi in cemento sono componenti autonomi e freestanding di una casa pensata per essere tramandata di generazione in generazione. 

Tutti gli elementi sono concepiti come parti di un progetto architettonico — colonne, travi, solai, pannelli murari e giunti — ma progettati per funzionare insieme senza l’uso di viti o altri sistemi di fissaggio. In questo modo la struttura del paesaggio domestico può essere riconfigurata potenzialmente all’infinito, senza usurarsi e senza richiedere l’intervento di costruttori o altri professionisti. Il sistema sfrutta principi di meccanica e cinetica: la distribuzione dei pesi è studiata per rendere gli elementi facili da spostare e assemblare, ma al tempo stesso stabili e solidi.

Heirloom House project

La parola heirloom, che dà il nome al progetto, si traduce come “cimelio di famiglia” e indica un bene destinato a essere tramandato agli eredi. Proprio con questo obiettivo ha lavorato il dipartimento di design del Mit: immaginare una casa capace non solo di durare nel tempo, ma anche di trasformarsi, pur non potendo prevedere con precisione quali saranno gli standard o le esigenze abitative tra un secolo, o addirittura tra un millennio. Gli stessi moduli che oggi definiscono una casa per una coppia potrebbero domani disegnare i perimetri di uno studio, o l’abitazione condivisa da persone senza legami famigliari, o ancora uno spazio domestico abitato da qualcuno con molti animali. In questa prospettiva il cemento diventa un materiale particolarmente efficace. L’impatto di un sistema progettato per attraversare i secoli non è paragonabile a quello di un edificio demolito dopo cinquant’anni. Le proprietà di resistenza e durabilità del materiale diventano, in questo caso, le condizioni stesse che permettono di perseguire l’obiettivo del progetto: una vita utile di un millennio. "Heirloom House ci spinge a innovare sul piano della scienza dei materiali, affinché il calcestruzzo possa durare nel tempo e persino migliorare con il passare degli anni" ha detto Davide Zampini, vicepresidente di Cemex.

Heirloom House project

Il limite che viene spontaneo immaginare, guardando le immagini di Heirloom House, riguarda però un altro aspetto: in termini di gusto, questi elementi riusciranno davvero a rispondere per mille anni alle esigenze di generazioni diverse? Le forme, per quanto ben progettate, potrebbero non essere apprezzate allo stesso modo nel tempo e la possibilità di riconfigurarle potrebbe non bastare a renderle davvero personali: si tratta pur sempre di elementi monolitici, di dimensioni considerevoli, che lasciano poco spazio alla caratterizzazione.