Che cosa succede quando un’icona del Metabolismo giapponese diventa un oggetto domestico? N Plus Magic House sembra rispondere proprio a questa domanda, trasformando l’immaginario della Nakagin Capsule Tower – progettata nel 1972 da Kishō Kurokawa e demolita nel 2022 – in una torre modulare pensata per gatti.
Il riferimento non è solo formale. Come nella torre di Ginza, anche qui tutto parte da un’unità minima ripetibile: il quadrato. Ogni modulo è una “capsula” che può essere aggregata alle altre, generando strutture verticali potenzialmente infinite. L’idea di crescita cellulare, di sostituzione e riconfigurazione continua, viene traslata dalla scala urbana a quella domestica, e dall’abitante umano a quello felino.
La differenza sta nel punto di vista. I designer Chen Hao, Xu Zixi e Zhu Mengying hanno osservato e mappato i movimenti del gatto – salti, arrampicate, pause in quota, improvvisi nascondigli – traducendoli in una sequenza di spazi possibili. Non una cuccia, ma un sistema architettonico in miniatura: moduli pieni, elementi con fessure, sportelli e oblò in Pet trasparente che diventano punti di osservazione privilegiati.
Stampati a iniezione e verniciati a spruzzo, i moduli in resina Pp sono progettati per essere sicuri e durevoli. Ma l’aspetto più interessante è la loro natura riconfigurabile: la struttura può essere smontata, rialzata, espansa, adattata ai diversi contesti domestici. In questo senso, N Plus Magic House non è un semplice arredo, ma un dispositivo spaziale che incorpora la logica metabolista dell’aggiornamento continuo.
Il progetto intercetta una trasformazione più ampia: l’animale domestico non è più accessorio, ma co-abitante. Il pet design sta uscendo dall’estetica giocosa per entrare in un territorio più consapevole, come dimostra anche la mostra “Architecture for Dogs” ospitata dall’Adi Design Museum. Non a caso, N Plus Magic House è stata premiata agli A’ Design Award & Competition, riconoscimento che spesso intercetta le ricerche capaci di ibridare tipologie e immaginari.
Se la Nakagin Capsule Tower rappresentava l’utopia di una città modulare e sostituibile, qui l’utopia si fa domestica: una micro-architettura verticale che asseconda la natura esplorativa del gatto e, allo stesso tempo, cita una delle icone più radicali del Novecento. Una capsule tower, sì – ma questa volta con le zampe.
Tutte le immagini: Courtesy Taizhou HAKE Technology Co., Ltd e A' Design Award and Competitions
