Donald Trump e Bill Clinton, il recentemente arrestato principe Andrea, ma anche Woody Allen e il linguista idolo della sinistra radicale Noam Chomsky: la nuova tranche degli Epstein Files, pubblicata il 30 gennaio 2026, ha travolto il mondo della politica, del cinema e dell’arte. E anche dell’architettura. A causa delle rivelazioni contenute nei Files su Tom Pritzker, presidente della Hyatt Foundation — l’ente che sovrintende al Pritzker Architecture Prize —, l’annuncio del più importante premio di architettura al mondo è stato rimandato a data da definirsi.
Il Pritzker è stato rimandato a causa degli Epstein Files
La nuova tranche degli Epstein Files riaccende le polemiche sui rapporti tra Tom Pritzker ed Epstein e fa slittare l’annuncio del più importante premio di architettura.
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- La redazione di Domus
- 25 febbraio 2026
Con l’espressione “Epstein files” si indica l’insieme dei documenti emersi dalle indagini e dai procedimenti giudiziari legati a Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense arrestato nel 2019 con l’accusa di traffico sessuale di minori. Si tratta di atti processuali, testimonianze, registri di volo, rubriche telefoniche, email e materiali probatori che ricostruiscono la rete di relazioni e il sistema di abusi a lui attribuiti. La loro rilevanza pubblica deriva soprattutto dalla presenza di nomi di figure influenti — tra politica, finanza e spettacolo — la cui citazione nei documenti non equivale automaticamente a un coinvolgimento penale, ma alimenta interrogativi sul contesto di potere che ha permesso a Epstein di operare per anni.
Il rapporto tra Pritzker ed Epstein non emerge per la prima volta con l’ultima ondata di documenti: i loro contatti erano già stati riportati in precedenza da inchieste giornalistiche. Tuttavia, i nuovi file hanno messo in luce l’estensione e la durata delle comunicazioni.
Il premio ha dichiarato che il processo di selezione della giuria resta indipendente dalla famiglia Pritzker ma — come riportato dal New York Times — l’annuncio del vincitore 2026, solitamente previsto per l’inizio di marzo, sarà posticipato di alcune settimane. Nel frattempo, Tom Pritzker ha annunciato le dimissioni dal ruolo di executive chairman di Hyatt Hotels, il gruppo alberghiero della famiglia. In una nota, ha dichiarato che la decisione è stata presa “nel migliore interesse dell’azienda”, ribadendo che i suoi rapporti con Epstein erano limitati a questioni professionali.