Padiglione d’Acqua

Progetto finale della scuola EPFL, il padiglione temporaneo Pavillon d’Eau sul Lago di Ginevra è rimasto in acqua per più di un mese, per analizzare i concetti di decorazione e struttura.

Alexander Wolhoff, Padiglione d’Acqua, EPFL e HEAD, Saint-Saphorin, Lago di Ginevra, 2017
Situato sul lago di Ginevra, in Svizzera, il Padiglione d’Acqua (Pavillon d’Eau) è una struttura di legno e porcellana creata dagli studenti della EPFL. È il risultato della collaborazione tra le due principali università svizzere, la EPFL e la HEAD di Ginevra. I progetto si trova nel comune di Saint-Saphorin.

 

Il Pavillon d’Eau è stato concepito dallo studente di architettura della EPFL Alexander Wolhoff. Il padiglione è il risultato di sei mesi di ricerca, prototipazione e dialogo con diversi attori locali e accademici. Il comune di Saint-Saphorin en Lavaux, considerato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, si è offerto di ospitare l’opera nelle proprie acque.

Fig.6 Alexander Wolhoff, Padiglione d’Acqua, EPFL e HEAD, Saint-Saphorin, Lago di Ginevra, 2017
Fig.6 Alexander Wolhoff, Padiglione d’Acqua, EPFL e HEAD, Saint-Saphorin, Lago di Ginevra, 2017
Lo scopo era quello di mettere in evidenza il patrimonio di Lavaux sottolineando il suo terreno cristallino composto da onde e creste alpine. L’intero progetto è stato realizzato per non lasciare impronte sul sito con ancore che non aggrediscono il letto del lago. Se l’esterno del padiglione ha un linguaggio strutturale, l’interno, che è visibile solo a piedi nell’acqua, è puramente ornamentale. Le piastrelle in porcellana smaltata Bleu de Sèvre e la loro forma particolare sono un tentativo di catturare il l’atmosfera del sito sfruttando i raggi del sole e la rifrazione del lago.
Fig.7 Alexander Wolhoff, Padiglione d’Acqua, EPFL e HEAD, Saint-Saphorin, Lago di Ginevra, 2017
Fig.7 Alexander Wolhoff, Padiglione d’Acqua, EPFL e HEAD, Saint-Saphorin, Lago di Ginevra, 2017
Il padiglione affronta la nozione di ornamento nell’architettura: l’interno è una cupola di porcellana sospesa, che definisce i confini dello spazio progettato, mentre la parte esterna riveste una struttura che è il risultato di una ricerca tecnica. Il padiglione è anche la risposta alla ricerca di un luogo ideale, un paesaggio fatto d’acqua. Ogni piastrella della cupola interna riflette la luce e il riflesso del sole sulla superficie di porcellana è in continua evoluzione. In questo modo la superficie della cupola sembra adottare movimenti liquidi che sono in dialogo con l’ambiente e il lago su cui si erige.

Padigline d’Acqua
(Pavillon d’Eau), Saint-Saphorin en Lavaux, Lago di Ginevra
Tipologia: installazione temporanea
Architetto:
Alexander Wolhoff
Team di progetto: ALICE D. Dietz, Raffel Baur, LHT3 R. Gargiani, Me R. Fiechter (EPFL), Cercco M. Gerber, I.Schnederle, J-P. Greff (HEAD)
Dimensioni:
5.40m diametro esterno, 3m diametro interno, 3.98m altezza
Peso: 500 kg
Completamento: 2017

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