Best of #Cina

Le grandi architetture vuote delle nuove città e i micro interventi negli hutong, i grandi progetti culturali e i designer che reintepretano i materiali tradizionali: dieci storie di Cina.

Progetti fotografici, di architettura e di design che raccontano la Cina contemporanea, tesa tra uno sviluppo economico e sociale rapidissimo, la ricerca delle forme della contemporaneità e la valorizzazione dell’identità storica.


– Per contrastare lo spreco di risorse della frenetica produzione di edifici temporanei che si è diffusa in Cina nell’ultimo decennio, OPEN Architecture ha sviluppato a Guangzhou il primo prototipo di un edificio flessibile e riutilizzabile: una versione contemporanea e industrializzata dell’antico sistema costruttivo cinese in legno.

– Con un micro-intervento ZAO/standardarchitecture riorganizza un vecchio hutong di Pechino, ricavando una biblioteca per bambini e trasformando il cortile in spazio di relazione.

– Huang Qingjun ha ritratto per 11 anni le condizioni di vita nella Cina contemporanea attraverso gli oggetti domestici di 40 famiglie con redditi diversi, provenienti da ogni area del Paese.

– In equilibrio tra la necessità di preservare i valori storici e artistici e quella di includere nuove funzioni, Archstudio è intervenuto in un tradizionale Hutong di Pechino per trasformarlo in una casa da tè con un corridoio sinuoso in vetro che media la transizione dal passato al presente.

In apertura: Huang Qingjun, Family Stuff. Sopra: ZAO/standardarchitecture, Micro-Yuan’er, Cha’er Hutong #8, Dashilar, Beijing, China


– Kai M Caemmerer cattura le nuove città cinesi prima che vengano popolate in massa, quando appaiono come luoghi vuoti, in attesa.

– Bambù, carta, argilla, porcellana, rame, argento, seta: ogni mese tre designer internazionali trasformano i materiali tradizionali cinesi in oggetti contemporanei.

– Il centro culturale, per l’arte e l’architettura di Shanghai, opera di Philip F. Yuan e Archi-Unione Architects, contiene cinque spazi cubici collegati tra loro da uno spazio di circolazione che ricrea l’esperienza di scalare le rocce di un giardino cinese.


– Per la ristrutturazione di un'antica casa del tè nel cuore di Pechino, Kengo Kuma ha scelto quattro tipi di blocchi in polietilene, una sorta di versione moderna della muratura.

– Tra gli eventi collaterali della Biennale di Shenzhen, Young Bird Plan si segnala come uno dei migliori progetti che favoriscono la crescita dei giovanissimi architetti cinesi nel mondo.

– Proiettato durante il Milano Design Film Festival, il film di Ella Raidel racconta di una copia perfetta in scala 1:1 del villaggio turistico austriaco Hallstatt in Cina.

Ella Raidel, Double happiness, Austria, China 2014, 72'