I can reach you

Lo Spazio Performatico ed Espositivo della Tenuta Dello Scompiglio propone una riflessione sull’incontro di Bianco-Valente, Claudia Losi e Valerio Rocco Orlando.

Bianco-Valente, Claudia Losi e Valerio Rocco Orlando, attraverso un confronto sui gesti, le forme, le azioni, le responsabilità e le prospettive, hanno intersecato le proprie traiettorie in un progetto che si svilupperà da ottobre 2015 a marzo 2016 con lavori concepiti nel corso di diversi periodi di residenza alla Tenuta Dello Scompiglio.

Gli interventi, tutti strettamente collegati al contesto in cui vengono proposti, ma proiettati verso un orizzonte dilatato, nascono da una riflessione sul luogo, sulla percezione dell’appartenenza e sull’attraversamento fisico, mentale e immaginifico degli spazi.

In apertura e sopra: Bianco-Valente, Frequenza fondamentale, 2015. Courtesy gli Artisti e Associazione Culturale Dello Scompiglio

In linea con le dinamiche più ampie, proprie della ricerca dei tre artisti, i progetti presentati per “I can reach you (from one to many)” propongono di complicare la funzione della pratica artistica come processo aperto e interrogativo.  I can reach you è una meditazione collettiva sviluppata tra gli artisti e i curatori che si sono interrogati su una possibile posizione e sulle relazioni di scambio con il territorio, le persone, le cose. In particolare Bianco-Valente presentano un’installazione ambientale incentrata sulle risonanze che tutte le entità hanno tra di loro e come esse interagiscono o influenzano le nostre relazioni. Claudia Losi invece lavora sui luoghi di senso (landmark) incontrati lungo un cammino che ha come destinazione lo Scompiglio, luoghi che diventano per proprie caratteristiche fisiche o per eventi, anche remoti, ivi accaduti, dei punti di riferimento, punti di densità geografico-emotiva. “L’idea è che questi landmark spesso li creiamo noi ex novo, nell’esperienza che facciamo di un luogo, del suo attraversamento”. Infine, Valerio Rocco Orlando, dopo un workshop incentrato sul pellegrino come idea che cammina e sull’ospitalità come istante relazionale, crea una struttura itinerante che si sposta in diverse tappe della Via Francigena, originando e lasciando a sua volta delle tracce del suo passaggio.

Claudia Losi, <i>Dove il passo</i>, 2015. Courtesy l’Artista e Associazione
Claudia Losi, <i>Dove il passo</i>, 2015. Courtesy l’Artista e Associazione
Valerio Rocco Orlando, <i>Una domanda che cammina</i>, 2015. Courtesy l’Artista e Associazione Culturale Dello Scompiglio
Valerio Rocco Orlando, <i>Una domanda che cammina</i>, 2015. Courtesy l’Artista e Associazione Culturale Dello Scompiglio


fino al 28 febbraio 2016
inaugurazione 3 ottobre 2015 ore 16.00 – 19.30
I can reach you (from one to many)
Bianco-Valente, Claudia Losi e Valerio Rocco Orlando
a cura di Daria Filardo, Pietro Gaglianò e Angel Moya Garcia
Tenuta Dello Scompiglio
SPE – Spazio Performatico ed Espositivo
Via di Vorno, 67, Vorno, Capannori (LU)