Ci sono dei pezzi da urlo nella collezione Ikea dedicata al gioco

Abbiamo visto in prima persona Grejsimojs, la collezione Ikea che prova a riportare il gioco nella vita domestica con una serie di oggetti fisici, intelligenti e sorprendenti.

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

Courtesy Ikea 

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea

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C’è una piccola sedia ricoperta di pelo, rosa o azzurra, firmata da Carl Öjerstam, una revisione della storica seduta Ikea Mammut che riecheggia certi magici interni di Nanda Vigo. Allo stesso modo, il cactus stilizzato appendiabiti risuona di quello creato da Guido Drocco e Franco Mello per Gufram, icona del radical design italiano degli anni ’70. E poi c’è una lampada senza filo a forma di giraffa seduta – nata inizialmente a quattro zampe, ma rialzata perché un bambino l’avrebbe rovesciata troppo facilmente, spiegano i progettisti. Accanto a lei, sgabelli con le ali, portaoggetti che sembrano piccole creature, e un contenitore per matite che pare arrivare dritto da un qualche sogno di Hayao Miyazaki.

Grejsimojs, appendiabiti cactus

È Grejsimojs, la nuova collezione di Ikea dedicata al gioco e disponibile in Italia a partire da fine gennaio: 33 pezzi in cui forme buffe, consistenze tattili e colori pop reinventano l’idea stessa di oggetto domestico, invitando chi vive la casa – bambini, giovani adulti, genitori e chiunque in mezzo – a toccare, immaginare, interagire. Non si tratta di una trovata estemporanea: Grejsimojs nasce dai risultati del Play Report di Ikea, una ricerca che mostra come famiglie e bambini desiderino giocare di più, e come lo spazio domestico possa diventare l’arena naturale per farlo, riducendo stress e avvicinando le persone. “Quando abbiamo visto i risultati del Play Report abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa di straordinario, non era sufficiente il lavoro di ogni giorno”, spiega Maria Törn, Range Area Manager di Children’s Ikea.

Le famiglie vogliono più gioco nelle loro vite e soprattutto nelle loro case.

Maria Törn, Range Area Manager di Children’s Ikea

Non bastava aggiornare l’assortimento ordinario: “abbiamo sentito il bisogno di fare qualcosa di straordinario”, raccontano i team di Children’s Ikea. Due anni e mezzo di lavoro e una dozzina di progettisti più tardi, la collezione prende forma: un inventario di micro-architetture intuitive, oggetti che non “decorano” soltanto lo spazio, ma chiedono di viverlo in modo più ludico, fisico e condiviso.

Il gioco non è un accessorio

Grejsimojs interpreta un’urgenza concreta: riportare il gioco a casa, non come attività sporadica, ma come parte della vita quotidiana. “Le famiglie vogliono più gioco nelle loro vite e soprattutto nelle loro case, e la casa è il nostro terreno naturale”, sottolinea Törn.

Grejsimojs, pouf con contenitore

Il Play Report, alla base della collezione, evidenzia come famiglie e bambini desiderino più momenti di gioco condiviso. Eppure si scontrano con mancanza di tempo, spazio e ispirazione. È uno scarto contemporaneo: abbiamo desiderio di gioco, ma ci mancano gli strumenti. Da qui la scelta del brand: non aggiungere qualche elemento giocoso all’assortimento ordinario, ma progettare una collezione intera che trasforma l’ambiente domestico in scenario di relazione.

Non diciamo che il digitale sia sbagliato, sappiamo che fa parte della vita — ma qui abbiamo scelto consapevolmente l’altro mondo, il mondo fisico.

Maria Törn, Range Area Manager di Children’s Ikea

La logica non è intrattenere i bambini, ma abbassare le barriere tra adulti e piccoli. “Speriamo che genitori e figli possano giocare insieme, sullo stesso tappeto, magari per ragioni diverse”, dice Törn. La casa – stanza dei genitori compresa – torna a essere terreno di scoperta, e non soltanto contenitore funzionale.

Oggetti che attivano, non decorano

La seconda intuizione è che gli oggetti non devono “insegnare” niente: devono invitare. Qui il design passa da funzione a gesto. Da decorazione a azione. Sedersi, spostare, impilare, trascinare, accarezzare, arrampicarsi, inventare. Le forme sono volutamente riconoscibili e immediate: non serve capire, basta toccare. Nel team di progettisti c’è anche Akanksha Deo, designer di Ikea che ha lavorato alla collezione, convinta che “la semplicità sia la parte più difficile”: eliminare il superfluo, affinché ogni pezzo lasci spazio a chi lo usa.

Grejsimojs, blocchi da costruzione

Il tappeto che diventa un mondo, lo sgabello con le ali che suggerisce movimento, la giraffa-lampada che chiede empatia prima ancora di illuminare, il pouf che sembra difendere un tesoro. “Ogni prodotto è intuitivo — i bambini li hanno capiti immediatamente, senza spiegazioni”, racconta Törn. Sono prodotti che non si limitano a stare, ma scatenano interazioni. La pedana che bilancia, per esempio, è stata testata e riprogettata fino alla forma essenziale che vediamo: semplicità finale, complessità nascosta. “Gli oggetti più semplici sono spesso i più complessi da sviluppare, e renderli accessibili è la vera sfida”, aggiunge Törn.

Grejsimojs, gioco di società

In Grejsimojs, l’oggetto non è più un utensile neutro: è un catalizzatore di micro-eventi domestici.

Una risposta morbida all’era digitale

Nessun manifesto contro tecnologia, nessun allarme anti-schermo. I progettisti lo dicono chiaramente: il digitale esiste, i bambini inevitabilmente lo abiteranno. “Non diciamo che il digitale sia sbagliato, sappiamo che fa parte della vita — ma qui abbiamo scelto consapevolmente l’altro mondo, il mondo fisico”, spiega Törn.

I bambini devono sentire il mondo, capire quanto pesa un oggetto, imparare a muoversi nello spazio.

Maria Törn, Range Area Manager di Children’s Ikea

Grejsimojs lavora sui sensi che le interfacce non attivano: il peso, la consistenza, la distanza da colmare con il corpo. È una proposta alternativa, una forma di slow design: non per competere con smartphone e tablet, ma per bilanciarli.

Grejsimojs, sgabellino

Un gesto culturale gentile ma esplicito: ci sono modi di passare il tempo che non passano da uno schermo. La collezione non demonizza il mondo digitale, ma riabilita la manualità come linguaggio fondamentale. “I bambini devono sentire il mondo, capire quanto pesa un oggetto, imparare a muoversi nello spazio”, ricorda Törn.

Un invito a riscoprire la fisicità come forma di relazione, non come nostalgia.

L’ambizione intergenerazionale

Grejsimojs è pensata per essere scelta da famiglie, ma non è confinata all’infanzia. Lo si vede ancora più chiaramente in un prodotto in particolare: i cuscini di forma geometrica progettati da Akanksha Deo. Sono tappeti mobili, pianeti domestici, moduli da seduta. Per terra, diventano giochi di equilibrio; impilati, piccole architetture improvvisate; sparsi, isole temporanee su cui fermarsi.

Grejsimojs, contenitore con coperchio

Ma la loro forza è un’altra: funzionano altrettanto bene in una casa in cui non circolano bambini. Deo li usa come esempio perfetto: un pranzo con molte persone? Basta tirarli giù dallo scaffale, distribuirli nello spazio, creare postazioni informali. Una cena lenta sul pavimento? Ci sono già i supporti.

Gli oggetti più riusciti sfidano l’identità del loro destinatario: non ti chiedono chi sei, ma cosa puoi farci. In questo senso, i cuscini di Grejsimojs raccontano un futuro ancora più ampio per la collezione. Che un domani potrebbe espandersi anche outdoor. Per un futuro in cui il gioco non è un’età, ma un modo di abitare.

Tutte le immagini: Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

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Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

Grejsimojs: la nuova collezione di Ikea Courtesy Ikea 

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