Parecchie opere d'arte rivelano l'arbitrarietà dei segni e delle strategie della politica: in Flex Time (2010) Anna Witt ha pagato dei passanti perché stessero di fronte alla macchina da presa con il pugno alzato, per il tempo che ritenevano adeguato alla limitata remunerazione. Il gesto storico del movimento socialista diviene qui contemporaneamente vuoto ed espressione di una condizione del lavoro ormai priva di regole.
Curata da Siri Peyer e Joshua Simon, la mostra è aperta fino al 18 giugno alla Kunsthalle Exnergassse di Vienna. La prossima tappa, in marzo 2012, della mostra sarà al Digital Art Lab Holon The Israeli Center for Digital Art di Holon, Israele.
