Ma cosa c’è in Groenlandia? 5 edifici notevoli che Trump potrebbe prendersi

L’isola che Donald Trump vuole negli Usa è un posto di grandi architetture contemporanee, progettate per adattarsi ad un contesto climatico unico al mondo.

La Groenlandia, che significa “terra verde”, è la più grande isola del pianeta ed è tutt’altro che verde. Il suo nome fu inventato con un intento “pubblicitario”, finalizzato a incoraggiare la colonizzazione in epoca vichinga. In realtà è quasi completamente coperta dal ghiaccio a eccezione di alcune porzioni di costa nella parte meridionale che sono abitate. Tra l’altro, è la nazione meno densamente popolata del mondo.

Negli ultimi tempi se ne parla tanto. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole prendersela - a detta sua con le buone o con le cattive - per “motivi di sicurezza nazionale”, contro ogni volontà degli Inuit (il popolo autoctono) e della Danimarca, del cui regno la Groenlandia fa parte, pur autogovernandosi dal 1979.

Abitazioni tipiche groenlandesi

Al di là delle tensioni politiche, l’isola è nota per i paesaggi da cartolina, i fiordi, l’aurora boreale. Le costruzioni tipiche si riconoscono dai tetti spioventi e le mura rivestite di pannelli di legno coloratissimi, ma negli ultimi decenni costruire in Groenlandia è diventato un vero e proprio tema progettuale per gli architetti.

Si rintraccia un denominatore comune che insiste sul rapporto con l’ambiente naturale, inteso negli aspetti morfologici, materici e atmosferici.
KHR Architecture, Greenland Institute of Natural Resources, 1998. Foto Rasmus Hjortshoj

La grande sfida ha ovviamente a che fare con le questioni atmosferiche - le temperature rigidissime e le abbondanti nevicate - e con la mancanza di luce naturale nel periodo invernale. Analizzando gli edifici moderni e contemporanei, si rintraccia senza alcuna difficoltà un denominatore comune che insiste proprio sul rapporto con l’ambiente naturale, inteso negli aspetti morfologici, materici e atmosferici. Così l’attenzione al contesto, prima ancora delle questioni etiche, si manifesta come risposta inevitabile ai vincoli che esso stesso impone.

In un linguaggio che si è costruito anche con l’influenza dell’architettura europea - e in particolare di quella scandinava - oggi l’antologia delle nuove architetture groenlandesi attira l’attenzione di turisti, appassionati e “addetti ai lavori”. Per farvela conoscere, abbiamo selezionato cinque edifici costruiti tra il 1997 ed oggi (più uno ancora non realizzato).

Ultimi articoli di Architettura

Altri articoli di Domus

China Germany India Mexico, Central America and Caribbean Sri Lanka Korea icon-camera close icon-comments icon-down-sm icon-download icon-facebook icon-heart icon-heart icon-next-sm icon-next icon-pinterest icon-play icon-plus icon-prev-sm icon-prev Search icon-twitter icon-views icon-instagram