La Groenlandia, che significa “terra verde”, è la più grande isola del pianeta ed è tutt’altro che verde. Il suo nome fu inventato con un intento “pubblicitario”, finalizzato a incoraggiare la colonizzazione in epoca vichinga. In realtà è quasi completamente coperta dal ghiaccio a eccezione di alcune porzioni di costa nella parte meridionale che sono abitate. Tra l’altro, è la nazione meno densamente popolata del mondo.
Negli ultimi tempi se ne parla tanto. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole prendersela - a detta sua con le buone o con le cattive - per “motivi di sicurezza nazionale”, contro ogni volontà degli Inuit (il popolo autoctono) e della Danimarca, del cui regno la Groenlandia fa parte, pur autogovernandosi dal 1979.
Al di là delle tensioni politiche, l’isola è nota per i paesaggi da cartolina, i fiordi, l’aurora boreale. Le costruzioni tipiche si riconoscono dai tetti spioventi e le mura rivestite di pannelli di legno coloratissimi, ma negli ultimi decenni costruire in Groenlandia è diventato un vero e proprio tema progettuale per gli architetti.
Si rintraccia un denominatore comune che insiste sul rapporto con l’ambiente naturale, inteso negli aspetti morfologici, materici e atmosferici.
La grande sfida ha ovviamente a che fare con le questioni atmosferiche - le temperature rigidissime e le abbondanti nevicate - e con la mancanza di luce naturale nel periodo invernale. Analizzando gli edifici moderni e contemporanei, si rintraccia senza alcuna difficoltà un denominatore comune che insiste proprio sul rapporto con l’ambiente naturale, inteso negli aspetti morfologici, materici e atmosferici. Così l’attenzione al contesto, prima ancora delle questioni etiche, si manifesta come risposta inevitabile ai vincoli che esso stesso impone.
In un linguaggio che si è costruito anche con l’influenza dell’architettura europea - e in particolare di quella scandinava - oggi l’antologia delle nuove architetture groenlandesi attira l’attenzione di turisti, appassionati e “addetti ai lavori”. Per farvela conoscere, abbiamo selezionato cinque edifici costruiti tra il 1997 ed oggi (più uno ancora non realizzato).
