Pesci, orsi e serpenti: le sculture di Frank Gehry nella sua prima mostra postuma

Da Gagosian a Beverly Hills, una mostra realizzata con la famiglia di Frank Gehry riunisce sculture, lampade e lavori su carta che trasformano pesci, orsi e coccodrilli in un’estensione libera e sperimentale della sua architettura. 

Frank Gehry, Untitled (London I), 2013

© Frank O. Gehry
Foto: Rob McKeever
Courtesy Gagosian

Frank Gehry, Bear with Us, 2014

© Frank O. Gehry. Foto: Benjamin Lee Ritchie Handler

Frank Gehry, Untitled (Black Crocodile New York), 2023

© Frank O. Gehry Foto: Owen Conway Courtesy Gagosian

Pesci, serpenti, orsi e coccodrilli attraversano il lavoro di Frank Gehry come un controcampo dell’architettura: un repertorio di forme, materiali e movimenti che la prima mostra postuma dedicata all’architetto riunisce da Gagosian a Beverly Hills. Realizzata in collaborazione con la famiglia Gehry e progettata dal Gehry studio, l’esposizione resterà visitabile fino al 27 giugno. Il percorso mette al centro opere a tema animale, tra sculture, lavori su carta e video, componendo un racconto meno monumentale e più libero dell’immaginario dell’autore.

Domus 604, marzo 1980

Tra i lavori in mostra appare Bear with Us (2014), la scultura a grandezza naturale in acciaio inossidabile 316L, occasionalmente concessa in prestito dalla famiglia dell’artista. La superficie lucida e frastagliata dell’opera trasforma la figura dell’orso in un volume riflettente e quasi astratto che ricorda una lamina metallica accartocciata richiamando i modi delle sue iconiche architetture Accanto all’orso compaiono anche Untitled (Black Crocodile New York) (2023), realizzato in ColorCore Formica e silicone, e Fish on Fire (2023), ultima scultura di pesce di Gehry a essere prodotta in rame, nonché una delle figure chiave del suo repertorio, che ritorna nelle curve e nei profili di molte architetture, dalla Walt Disney Concert Hall di Los Angeles al Guggenheim Abu Dhabi. La mostra include anche A Pair of Snake Lamps (1989), lampade in cartapesta dipinta a gouache, dove la forma serpentina diventa oggetto funzionale, e dieci lavori su carta in inchiostro, acquerello e acrilico, sul movimento dei pesci.

Più che una retrospettiva, l’appuntamento di Beverly Hills si presenta come una rilettura concentrata di un lato meno istituzionale, più sperimentale e meno conosciuto del lavoro di Gehry: forse la prima di molte occasioni per tornare a misurarsi con la straordinaria varietà della sua opera.

  • Frank Gehry
  • 14 maggio – 27 giugno 2026
  • Gagosian, 456 North Camden Drive, Beverly Hills, Los Angeles
Frank Gehry, Untitled (London I), 2013 © Frank O. Gehry
Foto: Rob McKeever
Courtesy Gagosian

Frank Gehry, Bear with Us, 2014 © Frank O. Gehry. Foto: Benjamin Lee Ritchie Handler

Frank Gehry, Untitled (Black Crocodile New York), 2023 © Frank O. Gehry Foto: Owen Conway Courtesy Gagosian