Pesci, serpenti, orsi e coccodrilli attraversano il lavoro di Frank Gehry come un controcampo dell’architettura: un repertorio di forme, materiali e movimenti che la prima mostra postuma dedicata all’architetto riunisce da Gagosian a Beverly Hills.
Realizzata in collaborazione con la famiglia Gehry e progettata dal Gehry studio, l’esposizione resterà visitabile fino al 27 giugno.
Il percorso mette al centro opere a tema animale, tra sculture, lavori su carta e video, componendo un racconto meno monumentale e più libero dell’immaginario dell’autore.
Tra i lavori in mostra appare Bear with Us (2014), la scultura a grandezza naturale in acciaio inossidabile 316L, occasionalmente concessa in prestito dalla famiglia dell’artista. La superficie lucida e frastagliata dell’opera trasforma la figura dell’orso in un volume riflettente e quasi astratto che ricorda una lamina metallica accartocciata richiamando i modi delle sue iconiche architetture
Accanto all’orso compaiono anche Untitled (Black Crocodile New York) (2023), realizzato in ColorCore Formica e silicone, e Fish on Fire (2023), ultima scultura di pesce di Gehry a essere prodotta in rame, nonché una delle figure chiave del suo repertorio, che ritorna nelle curve e nei profili di molte architetture, dalla Walt Disney Concert Hall di Los Angeles al Guggenheim Abu Dhabi.
La mostra include anche A Pair of Snake Lamps (1989), lampade in cartapesta dipinta a gouache, dove la forma serpentina diventa oggetto funzionale, e dieci lavori su carta in inchiostro, acquerello e acrilico, sul movimento dei pesci.
Più che una retrospettiva, l’appuntamento di Beverly Hills si presenta come una rilettura concentrata di un lato meno istituzionale, più sperimentale e meno conosciuto del lavoro di Gehry: forse la prima di molte occasioni per tornare a misurarsi con la straordinaria varietà della sua opera.
- Mostra:
- Frank Gehry
- Date:
- 14 maggio – 27 giugno 2026
- Dove:
- Gagosian, 456 North Camden Drive, Beverly Hills, Los Angeles
