Anish Kapoor, una gigantesca opera a Napoli per la metro linea 7

La scultura, a forma di imbuto rovesciato, rappresenta una discesa negli inferi e ambisce a rendere la nuova stazione di Monte Sant’Angelo un’opera d’arte totale e democratica. 

Monte Sant’Angelo Metro Station. Naples, Italy. Image courtesy Webuild.

Monte Sant’Angelo Metro Station. Naples, Italy. Image courtesy Webuild.

Monte Sant’Angelo Metro Station. Naples, Italy. Image courtesy Webuild.

È stata finalmente posizionata da Webuild la gigantesca scultura dell'artista anglo-indiano Anish Kapoor all’uscita della stazione di Monte Sant’Angelo a Napoli.

La gigantesca scultura completa l’installazione ideata ormai circa vent’anni fa da Kapoor – spinto da Eduardo Cicelyn e Mario Codognato – e composta da un’altra opera posizionata già da tempo all’ingresso principale della stazione.

L’idea alla base era quella di concepire la futura stazione della metro come un’opera d’arte totale, e non semplicemente un luogo in cui accogliere sì la produzione artistica contemporanea, ma relegandola a una mera funzione decorativa.

Il progetto a scala urbana – che ha una forte valenza monumentale, a metà tra l’arte e l’architettura – inquadra lo spazio, restituendolo modificato e per certi aspetti assorbendolo. Per Kapoor, infatti, è sempre stata importante l’esperienza di rovesciamento – dall’esterno all’interno e viceversa – non solo a livello metaforico, ma percettivo.

L’intenzione era quella di creare un’opera d’arte che fosse a tutti gli effetti un oggetto d’uso comune, attraversabile, abitabile, e quindi democratico e disponibile. Non solo un oggetto da contemplare, ma da usare e di cui fare esperienza attiva.

L’apertura del nuovo tratto della metropolitana – che collegherà Montesanto con l’università di Monte Sant’Angelo – è prevista per il 2023.

Monte Sant’Angelo Metro Station. Naples, Italy.

Image courtesy Webuild.

Monte Sant’Angelo Metro Station. Naples, Italy.

Image courtesy Webuild.

Monte Sant’Angelo Metro Station. Naples, Italy.

Image courtesy Webuild.