Gaudì ha davvero disegnato uno chalet nell’entroterra Catalogna? La risposta è sì, ma è meno scontata di quanto si possa pensare. Per confermarlo è stato necessario uno studio scientifico guidato da Galdric Santana Roma, direttore della Cattedra Gaudí presso la Universitat Politècnica de Catalunya (UPC), che ha sovrapposto documenti d’archivio e rilievi metrici, dimostrando evidenze strutturali e compositive coerenti con il metodo progettuale di Gaudí.
Un nuovo edificio di Gaudí: questo chalet è stato ufficialmente attribuito dopo 100 anni
Uno chalet costruito per ospitare gli ingegneri di una miniera di carbone in Catalogna è stato finalmente attribuito ad Antoni Gaudí. L’architetto non ne aveva mai rivendicato la paternità.
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- Nicola Aprile
- 23 febbraio 2026
La conferma arriva in un momento simbolico: quest’anno ricorre il centenario della morte di Gaudí, celebrato con un ampio programma di eventi volto a valorizzare anche i suoi progetti meno noti e a rafforzare i metodi scientifici per le attribuzioni architettoniche.
Lo Xalet del Catllaràs fu concepito tra il 1901 e il 1908 per ospitare i tecnici e gli ingegneri delle miniere di carbone della Serra del Catllaràs, che rifornivano la cementeria Asland, fondata da Eusebi Güell nei primi anni del Novecento. L’edificio, di circa quattrocento metri quadrati, presenta una pianta rettangolare e si sviluppa su tre livelli: originariamente comprendeva sei unità abitative interne, due per piano, collegate da una scala a chiocciola esterna sulla facciata principale, elemento distintivo del progetto.
Le analisi più recenti hanno rilevato nel progetto elementi coerenti con il metodo dell’architetto catalano, ma anche che la costruzione fu affidata a terzi e subì modifiche successive, probabilmente con il coinvolgimento del suo collaboratore Juli Batllevell. Questi interventi hanno contribuito nel tempo a creare ambiguità sull’autorialità dell’opera.
Ora il Dipartimento di Cultura della Catalogna ha confermato ufficialmente che Antoni Gaudí è l’autore dello Xalet del Catllaràs, chiarendo una questione attributiva rimasta aperta per decenni.
L’attribuzione all’architetto della Sagrada Família era stata sostenuta anche dallo studio storico e costruttivo condotto da ROA Arquitectura, guidata da Roger Orriols, nell’ambito di un intervento di restauro concluso nel 2001.
Immagine di apertura: Wikimedia Commons