Dopo Giancarlo De Carlo, ora Mario Cucinella “ridisegnerà” Urbino

Nella culla dell’umanesimo, Mario Cucinella Architects presenta il nuovo piano urbanistico generale della città, mantenendo una eredità che va da Federico da Montefeltro a De Carlo.

MCA- Mario Cucinella Architects, Piano Urbanistico Generale di Urbino (schizzo), Urbino, Italia, in corso. Courtesy of MCA

Urbino, città simbolo di un Umanesimo che dai tempi di Federico da Montefeltro intreccia pensiero e forma urbis, idea e realtà, rinnova oggi la stessa tensione intellettuale già appartenuta in tempi più recenti a Giancarlo De Carlo, che tra gli anni ’50 e ’60 ha disegnato il piano urbanistico della città. Il progetto del nuovo Piano Urbanistico Generale del Comune di Urbino è sviluppato in collaborazione con Mca - Mario Cucinella Architects : recupera l’eredità del passato e la traduce in un’idea di città sostenibile e inclusiva, in grado di coniugare innovazione e tutela, sviluppo e qualità della vita, memoria e futuro.  

Il piano concepisce l’intero territorio comunale come un sistema unitario ma articolato, composto da una struttura di cerchi concentrici, il cui fulcro simbolico è la città storica intra moenia (mentre nel Rinascimento era il Palazzo Ducale) e il massimo raggio include il sistema delle frazioni, del paesaggio agrario e naturale. Dalla “macro” alla “micro” scala ogni cerchio, specificamente connotato, è interconnesso agli altri da una trama di elementi trasversali che attraversano il territorio, rendendolo permeabile e integrato senza cesure o rigide zonizzazioni. Un disegno di lucida chiarezza per una città “pensata” prima che costruita, che ricorda che l’urbanistica è una disciplina culturale prima ancora che tecnico-amministrativa.

Come conferma Cucinella: “Urbino, “pensata e disegnata”, rappresenta da secoli un modello raro di equilibrio tra forma urbana e pensiero, tra arte e civiltà. Non una città nata dal caso, ma il risultato di un progetto intellettuale, morale e culturale che ha fatto della misura, dell’armonia e del senso civico i propri fondamenti (…) Dentro il grande frame di Urbino città Patrimonio Mondiale Unesco, il nuovo pug riafferma la convinzione profonda che la città sia prima di tutto un atto di cultura. E, nel contesto urbinate, questo atto implica una responsabilità ancora più alta: custodire il patrimonio del passato mentre si disegna, con pensiero e misura, la città del futuro”.

Ultime News

Altri articoli di Domus

China Germany India Mexico, Central America and Caribbean Sri Lanka Korea icon-camera close icon-comments icon-down-sm icon-download icon-facebook icon-heart icon-heart icon-next-sm icon-next icon-pinterest icon-play icon-plus icon-prev-sm icon-prev Search icon-twitter icon-views icon-instagram