Gaetano Pesce a Firenze

Al Museo del Novecento di Firenze, Gaetano Pesce celebra la donna e il femminile con una grande mostra tematica e una scultura inedita in Piazza Santa Maria Novella.

Gaetano Pesce ha inaugurato a Firenze le nuove sale espositive del Museo Novecento con la mostra “Maestà tradita”, ed espone in Piazza Santa Maria Novella una scultura monumentale site-specific dedicata alla condizione della donna oggi.

Gaetano Pesce, “Maestà tradita”, Museo del Novecento, Firenze, 2016

Fin dalla fine degli anni ’60 Gaetano Pesce ha messo al centro della propria ricerca interdisciplinare la donna, e con essa l’intero universo femminile: nel suo approccio abbraccia tutte le tecniche e le diverse fonti culturali per riproporre esperienze e informazioni in forme fantastiche, sperimentando immagini e materiali.

Gaetano Pesce, “Maestà tradita”, Museo del Novecento, Firenze, 2016

Il percorso espositivo si snoda tra le nuove sale espositive e la Cappella interna, in un'esposizione dalla doppia valenza: performativa e antologica. Con trenta disegni, di cui moltissimi inediti, viene ad essere rappresentata l’evoluzione dagli anni Sessanta ad oggi, di quella che è stata la tematica fondamentale di Pesce. Ogni sala costituisce un’installazione multidisciplinare che comunica attraverso odori, sostanze liquide, suoni, elementi vari, la difficoltà di essere donna in un mondo ancora dominato dalla omogenea e conservativa natura maschile. La mostra è ricca di momenti performativi che coinvolgono il visitatore in un viaggio emotivo e sensoriale.

Gaetano Pesce, “Maestà tradita”, Museo del Novecento, Firenze, 2016

In Piazza Santa Maria Novella, posta in relazione con la magnifica facciata della basilica progettata da Leon Battista Alberti su un impianto precedente, Pesce esporrà una scultura inedita una concepita per lo spazio pubblico, in relazione con il contesto storico-artistico-religioso. Si tratta di una monumentale figura di donna, avvolta in un lungo mantello, una sorta di mater matuta (come quella conservata al Museo Archeologico di Firenze), ma anche archetipo ispirato alla “Maestà” cristiana (l’iconografia della Madonna in trono). La composizione riflette nella sua odierna presentazione le forme della celebre Up, che è una reinvenzione delle Veneri paleolitiche, simboli di fertilità e di sacralità.

Gaetano Pesce, “Maestà tradita”, Museo del Novecento, Firenze, 2016
Gaetano Pesce, “Maestà tradita”, Museo del Novecento, Firenze, 2016


fino all’8 febbraio 2016
Gaetano Pesce. Maestà tradita
Museo del Novecento
piazza Santa Maria Novella, Firenze