Domus 1006 è in edicola

In ottobre: la Collina del Buddha di Tadao Ando in Giappone, l’Archivio di Stato in Belgio di Robbrecht en Daem architecten, la Highgate House di Carmody Groarke a Londra, un’ampia rilettura del lavoro di Marco Zanuso e il racconto di Philippe Starck sul suo lavoro. In omaggio lo speciale Marmomacc.

Nell’editoriale di ottobre Nicola Di Battista affronta il problema della ricostruzione nel territorio di Amatrice, distrutto dal terremoto di agosto, che deve essere affrontato seriamente a partire da un’idea chiara di cosa significhi ricostruire.

Tra i progetti di questo mese: la Collina del Buddha di Tadao Ando in Giappone, l’Archivio di Stato in Belgio di Robbrecht en Daem architecten, la Highgate House di Carmody Groarke a Londra, un’ampia rilettura del lavoro di Marco Zanuso con un testo di Manolo de Giorgi e il progetto di Inês Lobo a Lisbona. Philippe Starck racconta la sua visione del design e i suoi ultimi progetti, in particolare il senso del progetto di una “sedia per tutti” la Generic.A disegnata per Kartell. Le mostre di questo mese spaziano nel tempo: da quella sull’Orlando furioso a Palazzo dei Diamanti a Ferrara al lavoro della designer francese Constance Guisset al MUDAC di Losanna alla riapertura della Quadriennale di Roma. È il Dipartimento di architettura dell’ETH a Zurigo la scuola di questo mese: ancora oggi il percorso formativo che propone risente dei principi fissati dal suo fondatore Gottfried Semper; mentre la cattedra di Klaus Theo alla Potsdam School of Architecture, mette al centro il progetto urbano alle varie scale. Il feedback ci porta a Venezia, vista da Marco de Michelis che sottolinea il difficile rapporto della città con la contemporaneità e si chiede cosa ne sarà del raffinato lavoro di OMA sul Fondaco dei Tedeschi, destinato ad ospitare esercizi commerciali. Nell’elzeviro, Bruce Sterling racconta di come il suo progetto di casa si basi sulla vitalità della sua, e della moglie, affettività condivisa. In allegato col numero di ottobre lo speciale Marmomacc “The Italian stone theatre”, che presenta alcuni dei progetti più innovativi realizzati in pietra.