Compasso d’Oro 2016

A Palazzo Isimbardi a Milano si è svolta la cerimonia di premiazione del più celebre premio di design italiano, accompagnata da una mostra con 237 prodotti di ogni categoria.

Nel cortile e nelle sale dello storico Palazzo Isimbardi si è aperta la mostra del XXIV Compasso d’Oro ADI con 237 prodotti di design, di ogni categoria: dall’arredamento all’illuminazione, dai mezzi di trasporto ai servizi, agli oggetti personali, tutti fisicamente presenti o illustrati in video. 


Premi del XXIV Compasso d’Oro ADI
 

<b>In apertura:</b> Ronan & Erwan Bouroullec, AIM, Flos, 2014. La tradizionale centralità del punto luce viene rivoluzionata dalla possibilità di orientare liberamente i fili elettrici di sospensione. <b>Sopra:</b> R&D Grivel con Maurizio Gallo, Twin Gate, Grivel, 2014. Design per la persona – Compasso d’Oro per un oggetto specialistico che migliora significativamente tutela e sicurezza nel rispetto della semplicità della forma
Daniel Rybakken, Ascent, Luceplan, 2014. Design per l’abitare – Compasso d’Oro per la semplicità della bellezza di un gesto che calibra l’intensità e l’ampiezza della luce
Emanuele Pizzolorusso, Lucetta, Palomar, 2014. Design per la persona – Compasso d’Oro per un prodotto piccolo, ma grande. Un oggetto che dà una risposta intelligente a un’oggettiva necessità
Konstantin Grcic, OK, Flos, 2015. Design per l’abitare – Compasso d’Oro per un oggetto che propone l’evoluzione di un’icona conservandone la tradizionale eleganza
Alberto Meda, Francesco Meda, Flap, Caimi Brevetti. Design per il lavoro – Compasso d’Oro per un sistema versatile e libero che indica una nuova soluzione per un problema invisibile come i suoni e i rumori
Lievore Altherr Molina, Vela, Tecno, 2015. Design per il lavoro – Compasso d’Oro per una ricerca che risulta in un prodotto elegante, leggero, tecnologico e solido integrando in modo brillante ergonomia ed estetica
Technogym Design Center, Omnia, 2014. Design per la persona – Compasso d’Oro per un sistema compatto che favorisce il benessere fatto di forma fisica e socializzazione
Mario Trimarchi, Ossidiana, Alessi, 2015. Design per l’abitare – Compasso d’Oro per tradizione e innovazione in un oggetto tipicamente italiano che sembrava immutabile
Giampiero Castagnoli, Marco Fagioli, Emanuel Gargano, 5MM, Rubinetterie3M, 2014. Design per l’abitare – Compasso d’Oro per l’eccellente risultato che trasmette la convergenza tra soluzioni tecnologiche e linguaggio formale e innovativo
Giulio Vinaccia, Valerio Vinaccia, Design as a Development tool, UNIDO, 2014. Design per il sociale – Compasso d’Oro a un progetto destinato a un mondo reale in un contesto con risorse limitate utilizzando i materiali e le risorse locali
Francesco Paszkowski Design (exterior design), Alberto Mancini Design (interior design), Baglietto (naval architecture), Monokini, Baglietto, 2014. Design per la mobilità – Compasso d’Oro per la reinterpretazione di un archetipo e di una tradizione marinara con l’introduzione di tecnologie innovative
Flavio Manzoni e Werner Gruber di Ferrari Design, FXX K, Ferrari, 2015. Design per la mobilità – Compasso d’Oro per automobili di grande artigianalità industriale che rispecchiano i valori del Made in Italy
Giorgio Palù, Michele Bianchi, Auditorium Giovanni Arvedi, Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini, 2015. Design per la comunicazione – Compasso d’Oro per aver realizzato con bellezza ed eleganza il concetto di armonia pari a un grande strumento musicale

  La premiazione, ha proclamato i vincitori dell’edizione 2016, cui si aggiungono, come di consueto, i Premi alla Carriera, i Premi internazionali e i riconoscimenti della Targa Giovani, assegnati ai progetti realizzati nelle scuole di design italiane.


Menzioni d’onore del XXIV Compasso d’Oro ADI
 

Nicolas Frey, Claudio Franco, Dahu Ski Boot, Daho Sports, 2014. Design per la persona – Rivede la tradizionale costruzione del guscio in plastica e lo sostituisce con una struttura a traliccio minimale, studiata per resistere agli sforzi e ai movimenti durante la sciata
<b>A sinistra</b>: Claudio Lucchese, Florim Magnum Oversize, Florim Ceramiche, 2015. Design dei materiali e dei sistemi tecnologici – Nove formati di grandissime dimensioni che sperimentano i limiti dimensionali della ceramica e nuove tipologie di installazioni in ambienti contract e consumer. <b>A destra:</b> Elisa Giovannoni, Scaletta, Tubes Radiatori, 2015. Design per l’abitare – Scaldasalviette elettrico in alluminio. Si ispira all’archetipo della scala a pioli ma ne cambia la funzione. Disponibile in due versioni: a parete e freestanding
<b>A sinistra:</b> Scott Wilson, Sisifo, Artemide, 2015. Design per l’abitare – Lampada da tavolo disegnata con geometrie primarie e progettata per bilanciare comfort visivo ed esigenze di illuminazione dell’ambiente. <b>A destra:</b> Davide Groppi, Tetatet, 2014. Design per l'abitare – La tecnologia LED unita a quella delle batterie con carica a induzione sono utilizzate per trasportare la luce al centro del tavolo
Carlotta De Bevilacqua, Artemide Architectural, 2014. Design per l'abitare – Un’attenta ricerca per l’illuminazione d’accento prevalentemente utilizzata in ambito museale, ma estendibile anche agli ambiti retail e hospitality
Paolo Barichella, Espresso al quadrato, Caffè Morettino, 2015. Food design – Cialda quadrata per il caffè. Il corpo filtrante, realizzato incarta alimentare cento per cento riciclabile, combina in pochi grammi esperienza, eccellenza, ecologia e design etico
Fabrizio Crisà, Nuage, Elica, 2015. Design per l’abitare – Cappa a parete personalizzabile grazie alla possibilità di rivestirla con cartongesso, piastrelle, mosaico o vernice, in una perfetta simbiosi con la parete
Marta Giardini con Marco Bertolini, Perpetua, Alisea Recycled & Reused Objects Design, 2015. Design per la persona, Matita realizzata in Zantech, un materiale brevettato composto per l’80 per cento di grafite recuperata dal processo di produzione di elettrodi
Cordivari, Sistema Stratos, 2015. Design dei materiali e dei sistemi tecnologici – L’ingombro ridotto consente di installare il solare termico in contesti difficili a causa di vincoli di natura strutturale, di spazio o di integrazione architettonica
Palomba Serafini Associati, Wazebo, Zucchetti Rubinetteria, 2015. Design per l’abitare – Doccia da esterno capace di trasferire in ambito outdoor il comfort, la protezione e le funzioni del box doccia senza rinunciare al rapporto con l’intorno

  I premi ai prodotti, assegnati da una giuria di esperti internazionali, rappresentano il massimo riconoscimento per il design italiano, che viene assegnato dal 1954. Come sempre i prodotti vincitori andranno ad accrescere il patrimonio della Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, che raccoglie gli oggetti selezionati con il premio dal 1954. Da questa edizione il Compasso d’Oro diventa biennale, alternandosi con l’edizione internazionale (anch’essa biennale) dell’ADI Compasso d'Oro International Award. 


Targa giovani del XXIV Compasso d’Oro ADI

Anna Matosova, Lulka, Libera Università di Bolzano, 2014. Targa giovani – una culla in legno di noce e tessuto di cotone, in grado di diventare un oggetto versatile che cresce e si modifica insieme con il neonato
Matteo Semprini, Vedetta, Università degli Studi della Repubblica di San Marino, 2014. Targa giovani – in caso di incidente stradale un sensore cambia colore quando avverte una decelerazione superiore a 100 g, valore che segnala un probabile trauma cranico
Fabrizio Alessio, TooWheels, Politecnico di Torino, 2014. Targa giovani – un prodotto facilmente riproducibile, dal forte impatto sociale, che dimostra una notevole sensibilità da parte dello studente che lo ha proposto. Un buon esempio di design empatico


fino al 22 giugno 2016
Mostra Compasso d’Oro ADI 2016
Palazzo Isimbardi
via Vivaio 1, Milano

martedì 21 giugno 2016
Convegno – Il Giurì del design ADI
Palazzo Isimbardi, Sala degli Affreschi
via Vivaio 1, Milano

venerdì 24 giugno 2016
Convegno – Pensiero e azione
Palazzo Mezzanotte, Parterre
piazza degli Affari 6, Milano