Lungo il canale Zhedong, nella città di Hangzhou, in Cina, sorgerà un nuovo distretto culturale. Il Qiantang Bay Central Water Axis è il progetto dello studio Zaha Hadid Harchitects che ripensa l’ex area industriale come un lungo corridoio che costeggia il corso d’acqua, ritmato dalla presenza di parchi, piazze, passeggiate.
Una fitta rete di ponti e percorsi ciclopedonali allaccerà la città al nuovo distretto, permettendo di attraversare il canale da una sponda all’altra e di raggiungere gli edifici firmati ZHA Architects e progettati assecondando la morfologia del sito, i flussi di circolazione delle persone e i percorsi della luce naturale durante l’anno.
L’intero progetto si modella in risposta alle condizioni climatiche del luogo, adottando strategie capaci di migliorare le prestazioni degli edifici e di produrre l’energia necessaria al loro funzionamento. In un’ottica di sostenibilità che non segue il progetto ma lo genera, il sito rafforza la propria resilienza attraverso superfici permeabili, canali verdi piantumati e sistemi di ritenzione delle acque meteoriche. È il principio della sponge city, che negli ultimi decenni ha guidato molti progetti pubblici e urbanistici in Cina come strumento di prevenzione delle alluvioni.
Una fitta rete di ponti e percorsi ciclopedonali allaccerà la città al nuovo distretto, permettendo di attraversare il canale da una sponda all’altra e di raggiungere gli edifici firmati ZHA Architects.
Tra gli edifici che sorgeranno nel Qiantang Bay Central Water Axis, la biblioteca omaggia la tradizione architettonica e artigianale cinese. Caratteristica peculiare è la sequenza di enormi colonne che segna una delle facciate; sono elementi strutturali abitabili che ospiteranno una vasta collezione di volumi ed archivi.
Elementi in pietra verde rendono omaggio ai cinquemila anni di tradizione artistica della lavorazione della giada, tipica della regione. All’interno, le sale di lettura e gli spazi comuni sono illuminati dalla luce naturale che filtra attraverso ampie superfici vetrate, creando un’atmosfera morbida e confortevole per la lettura e lo studio.
La struttura articolata della biblioteca organizza sale per conferenze, ambienti per la didattica e una serie di spazi collettivi pensati per attività culturali e performative come l’International Youth Centre dedicato allo scambio e alla cooperazione tra studenti locali e stranieri. All’esterno, un sistema di terrazze sul fronte d’acqua amplia l’uso dell’edificio verso lo spazio pubblico, trasformandolo in un luogo aperto.
Immagine di apertura: ZHA Architects, Qiantang Bay Cultural District, Hangzhou, Cina
