Domus 997 è in edicola

In questo numero: Grace Farms in Connecticut di SANAA; il Museo Bailo a Treviso di Studiomas e Heinz Tesar; gli spazi della Cass di Beigel e Christou a Londra. Un’intervista al presidente di Kartell, Luti, e un nuovo lavoro di Miyake ispirato al suo maestro. Insieme a Domus questo mese “Europe’s Top 100 Schools of Architecture and design”.

L’editoriale del numero dicembre “Caduta e ricostruzione della polis” delinea le responsabilità degli architetti anche a partire dagli attentati di Parigi.

Questo mese Domus presenta Grace Farms in Connecticut di SANAA, un edificio modulato e organizzato anche rispetto alla posisizone del sole; il Museo Bailo a Treviso di Studiomas e Heinz Tesar la cui ristrutturazione e riorganizzazione restituisce il complesso monumentale alla città; gli spazi interni che riproducono lo schema di una città della Sir John Cass Faculty of Art, Architecture and Design di Beigel e Christou a Londra. Un’intervista con Claudio Luti spiega la transizione di Kartell verso nuovi segmenti di mercato, quali accessori moda, tavola e fragranze. Issey Myake si è ispirato alle opere grafiche del suo maestro Ikko Tanaka per una nuova collezione che ne riproduce alcuni famosi manifesti. Marco Romanelli ricostruisce la vicenda di Gastone Rinaldi, uno dei “dimenticati” della storia del design italiano. Madama Cucchi, il lavoro di Enzo Cucchi a Palazzo Madama a Torino è un dialogo dell’artista con l’arte antica mentre, all’opposto, la ricerca di Artschwager, qui raccontata attraverso l’installazione negli ascensori del Whitney, ha disegnato il lessico dell’arte contemporanea americana dagli anni ’60. E a proposito di spazi funzionali il testo di Manolo de Giorgi analizza le scale di Vaerini, che non sono solo il necessario collegamento tra due piani ma uno spazio dotato di senso in se. La scuola di questo mese è la Rhode Island School of Design, fondata nel 1877, da sempre legata alle eccellenze industriali del territorio e la cattedra quella di Vincenzo Melluso, a Palermo, dove la didattica parte dalla lettura del grande libro del paesaggio abitato e dalle sue mutazioni. Il feedback di Snøhetta ci racconta Oslo, una capitale europea sui generis e a misura d’uomo. L’elzeviro di Claudio De Albertis, presidente di Triennale e di ANCE, mette in luce la centralità della città come principale infrastruttura per la vita e l’economia sostenibile del futuro. Col numero di dicembre in omaggio la guida 2016 Europe’s Top 100 Schools of Architecture and design.