Pulp Press

Pulp Press è un progetto site-specific affidato dal Kistefos Museum – uno dei più importanti parchi scandinavi dedicati alla scultura contemporanea – a John Gerrard.

Il Kistefos Museum occupa il terreno di una cartiera del 19esimo secolo a Jevnaker, un’ora a nord di Oslo, in Norvegia.

Il padiglione si colloca lungo la riva del fiume Rands, che alimenta l’opera idroelettrica proiettata all’interno. Si tratta dello stesso fiume che portò alla costruzione della cartiera nel 1889.

John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia

Il padiglione, realizzato con calcestruzzo gettato in opera, è un volume aperto lungo 13 metri, largo 6,5 e alto 5, con una facciata aperta verso l’ex cartiera e l’altra affacciata sul fiume. La collocazione angolare forma un angolo che crea un gruppo con la darsena esistente e il molo in cemento, con il quale il padiglione condivide il piano di calpestio in cemento lucidato, in ricordo del livello raggiunto dall’inondazione di cinquant’anni fa. La forma compatta è incorporata come fosse un elemento irregolare sulla riva in pendenza del fiume.

John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia

Il padiglione si presenta con un prospetto che ricorda una macchina fotografica, il cui otturatore è sostituito da tre porte a perno in compensato precompresso. Le porte sono incassate nel padiglione in modo da creare uno spazio buio antistante l’ingresso. All’interno, le pareti di cemento sono dipinte con un pigmento nero per mettere in risalto la grande proiezione della stampante originale che riporta in vita l’antica cartiera, anche se solo come simulacro digitale costruito con software utilizzato dai programmatori militari e di videogame. Il proiettore, incassato nello spessore della copertura, proietta l’immagine su una parete libera all’interno del padiglione.

John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia

L’immagine è un ritratto iperrealistico della macchina da stampa (dismessa nel 1950) ricostruito virtualmente e virtualmente rinnovato per riprendere a funzionare. Le tubature sono state sostituite, mentre le valvole originali e le componenti mancanti sono state cercate per oltre un anno per ricreare il simulacro. La presenza fisica dell’opera proiettata è esaltata dalla quantità crescente di lastre virtuali di pasta di cellulosa che produce quotidianamente – file digitali che si ispirano alle immagini storiche. Questi file si accumulano all’interno del disco rigido metallico posato su una struttura in calcestruzzo prefabbricato e mensole di ottone all’interno del padiglione, emulando le balle di cellulosa che si accatastavano accanto al mulino. Quando il disco rigido è pieno viene sostituito da un altro, espandendo continuamente il progetto. Mentre la società comincia a vivere in un mondo senza carta, l’opera ci ricorda che anche i dati digitali vengono memorizzati nello spazio fisico.

John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia

Passando al lato opposto della parete di proiezione si raggiunge un balcone esterno che incornicia la vista sul fiume Rand. Una balaustra di vetro, senza telaio, è pensata per non disturbare in alcun modo la vista. Una panca di cemento lucidato permette al pubblico di riposare e rilassarsi mentre si riabitua al mondo reale dopo aver sperimentato quello virtuale proiettato all’interno del padiglione.

John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
John Gerrard con A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
A2 Architects, Pulp Press at Kristefos Museum, Kistefos, Norway
A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia
A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia. Inquadramento
A2 Architects, Pulp Press al Kristefos Museum, Kistefos, Norvegia. Maquette


Pulp Press, Kistefos, Norvegia
Artista: John Gerrard
in collaborazione con: A2 Architects e Inseq Technical Design
Completamento: 2013