Chiambaretta: Aeroville

Aeroville, progetto di Philippe Chiambaretta/PCA, è un centro per lo shopping e l'intrattenimento all'aeroporto Roissy-Charles de Gaulle di Parigi, ispirato all'immaginario del viaggio.

L’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle è diventato il primo hub dell’Europa continentale, grazie alla tecnologia avanzata, all’intenso flusso di merci e viaggiatori e al grande potenziale di crescita.

Lo spazio aeroportuale – che comprende 10 zone industriali commerciali, diverse aree commerciali e spazi fieristici – è il primo centro per l'impiego nella regione dell’Ile-de-France, dopo La Défense, con oltre 120.000 dipendenti. Il progetto Grand Paris (detto anche CDG Express o doppio anello) contribuirà presto a rafforzare l’importanza dell’hub, facendone un nodo di interconnessione globale, una finestra sul mondo per la capitale francese e l’intero Paese.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia

Il progetto si propone di offrire a un’area che ha sofferto di una mancanza di identità, di spazio e di centralità, tutti i servizi di un centro cittadino: servizi, shopping, divertimento e cultura. Il progetto è nato da un programma decennale di Aéroports de Paris in collaborazione con il gruppo Unibail-Rodamco che ha previsto la realizzazione di un centro a uso misto e ricreativo ai margini dell’aeroporto, dedicato ai dipendenti, ai viaggiatori e ai residenti di Roissy e Tremblay. A meno di 30 minuti di auto vi è una popolazione di 1,8 milioni di persone che può essere coinvolta dal progetto, residente nella fascia intermedia tra le zone ad alta densità verso Parigi e le zone più disurbanizzate a nord.
Nel 2010, Unibail-Rodamco ha scelto Philippe Chiambaretta / PCA per la progettazione e lo sviluppo di questo complesso chiamato Aeroville, inaugurato a ottobre 2013, dopo meno di quattro anni dall’affidamento dell’incarico.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia

Aeroville, spazio commerciale e ricreativo ispirato all’immaginario del viaggio sarà il nuovo “centro” di questa vasta zona precedentemente indistinta. Costituito da blocchi frammentati, è uno spazio aperto a cui l’aeroporto instilla la dimensione cosmopolita del viaggio e la città quella del flusso e della moltitudine di attività. L’aeroporto è lo spazio iconico di una nuova cultura migratoria globale, Aeroville è una metafora del viaggio che unisce questa fruibilità globale.
Il lotto su cui sorge Aeroville si trova ai margini della zona dell'aeroporto, all’estremità dei percorsi di Roissy-Charles de Gaulle 2. Un terreno di 11 ettari nel cuore del centro di trasporto, grande abbastanza da contenere i terminal 2E e 2F, Le Forum des Halles, o una parte del quartiere parigino di Marais.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia

Il centro commerciale Aeroville è progettato come fosse un sistema ferroviario cittadino, facendo una chiara distinzione tra lo spazio pubblico e l'ambiente costruito. Il programma commerciale che si sviluppa intorno alle strade interne è frammentato in blocchi di varie altezze e dimensioni, simulando gli isolati cittadini. Il progetto è in contrasto con le consuete proporzioni di questo tipo di architettura, generalmente piana e uniforme, e coerente con il suo ruolo legato al viaggio e all’evasione. L’apertura degli edifici e il loro carattere non ripetitivo disegnano uno spazio dedicato al commercio, una forma pubblica che promuove scambi e passeggiate.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia

La progettazione architettonica si caratterizza per lo sviluppo dell’area commerciale su un unico livello, intorno a una strada coperta che disegna la forma di un otto, lungo la quale sono disposti gli spazi del programma funzionale. A questa strada interna si accede dalla rue des Buissons, di fronte alla fermata degli autobus e agli uffici della zona merci. Il parcheggio è sia interrato che a livello della strada. Il progetto ha interessato una parte di terreno in pendenza, sfruttato come ingresso nord del parcheggio e per fornire allo stesso luce naturale e ventilazione. All’interno del complesso si trovano invece i posti auto per il personale e per il cinema. I dintorni sono liberi dai veicoli e sono stati piantumati per permettere la ricostituzione di un ecosistema.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia

Simile all’interno di un aeroporto, la strada coperta è illuminata dalla luce naturale e offre la vista sul cielo attraverso il tetto in vetro progettato per ridurre l'illuminazione artificiale e per evitare il surriscaldamento termico. Il percorso si allarga in diversi punti a formare nodi più illuminati e aperti, in corrispondenza con i punti più alti del soffitto, che corrispondono ai cinque punti di collegamento verticale tra il parcheggio e il centro: gli hub. Il percorso di 1,1 km di lunghezza è ampiamente illuminato da finestre continue ed è scandito dal ritmo spigato dei disegni della facciata.
Il design dell'edificio è stato completamente realizzato dall'agenzia PCA, così come gli spazi interni. Gli elementi decorativi e la segnaletica del centro commerciale sono invece stati sviluppati da Saguez & Partners.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia

A differenza dei centri commerciali tradizionali, introversi nel design, le strade interne di Aeroville si prolungano verso l’esterno in diversi punti, creando delle emergenze che rompono la monotonia della facciata ed evitano gli effetti di un universo chiuso su sé stesso, con percorsi che continuano per oltre un chilometro. Il monolite risulta diviso e aperto sulla parte esterna della facciata da elementi aggettanti, ispirati alle passerelle degli aeroporti, che si trasformano qui in punti panoramici con vista sul paesaggio e sugli aerei.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Vista aerea

Le facciate, ispirate dai codici del centro città, sono pensate con l'immagine della periferia. I marchi internazionali sono diventati una componente importante dell’immaginario globale: nel corso degli ultimi quindici anni, i marchi di lusso hanno sviluppato un’espressione architettonica della propria immagine attraverso negozi monomarca e edifici che hanno contribuito alla ricerca sulle facciate di sofisticati edifici commerciali. Queste rivestimenti giocano sulla finezza dei materiali e sulla ricchezza della pelle, costituita da più membrane. Giocando con questo simulacro, Aeroville si presenta come un'associazione di questi marchi, i cui nomi e loghi, elaborati dal duo di grafici deValence, sono composti da semplici lettere.

Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Esploso assonometrico
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Sezione
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Sezione
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Sezione
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Schema dell'ecosistema
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Inquadramento
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Inquadramento
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Origami della facciata
Philippe Chiambaretta / PCA, Aeroville, Aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia. Dettaglio della facciata


Aeroville, Aeroporto Roissy-Charles de Gaulle, Parigi, Francia
Programma: centro commerciale e ricreativo, cinema multisala
Architetto: Philippe Chiambaretta / PCA
Interior Design: Saguez & Partners
Progettazione grafica della facciata: deValence
Ingegneria strutturale: Terrel
Progetto paesaggistico: Compagnie du paysage
Committente: Unibail–Rodamco
Area: 110.000 mq
Completamento: 17 ottobre 2013